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Johanna Konta: ´Durante l´Australian Open i giornalisti bussavano alla porta dei miei genitori ogni 2 ore´

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Johanna Konta è contenta di non aver ricevuto la stessa attenzione che hanno avuto i suoi genitori per la semifinale raggiunta agli Australian Open. "Il fatto che fossi dall'altra parte del mondo e che ci fossero 11 ore di differenza ha aiutato.

Sono stata lontana dai social media. Non volevo sapere cosa stesse succedendo e i miei genitori hanno avuto molte difficoltà, i giornalisti suonavano il campanello ogni 2 ore, perciò hanno chiuso le tende, spento le luci come se non fossero a casa.

Perciò qui è stato senza dubbio diverso" - ha rivelato la Konta. La tennista 24enne, prima britannica dall' '83 a raggiungere una semifinale Slam, è fiduciosa sul fatto che non sentirà pressione.

"Conoscendo me stessa, mi piace pensare che (non ne sentirò). Gioco a tennis perchè amo questo sport, amo competere, penso sia il miglior lavoro. Mi sento molto fortunata a fare questo, non penso che cose esterne mi faranno togliere l'attenzione dal tennis." .