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Dai medici agli invalidi civili: tutti pazzi per il tennis!

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Non si presenterà al lavoro il medico degli Ospedali Riuniti di Bergamo che ieri si è dimesso dall’incarico dopo esser stato sorpreso dalle telecamere della Guardia di Finanza a giocare a tennis mentre risultava in servizio, esibendo false attestazioni e certificazioni.

Per il medico arriva anche la denuncia per falso e truffa aggravata ai danni di un ente pubblico. L’azienda ospedaliera lombarda infatti ha già inviato ai componenti della Commissione disciplinare, che dovrà esaminare il caso, le lettere di convocazione.

La passione per il tennis non contagia solo i medici ma anche gli invalidi civili: al Lido di Venezia, nei pressi del Gran Viale Santa Maria Elisabetta, un 35enne veneziano, è stato fermato con 20 grammi di hashish e 2 di marijuana.

Il giovane svolgeva mansioni di vero e proprio corriere della droga, con consegna a domicilio di stupefacenti, avendo come base di riferimento il circolo tennistico presso il quale si recava regolarmente. Nell’armadietto in custodia le dose sequestrate sono state ben più ingenti, oltre il chilo, e per il malcapitato sono scattati gli arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti, evitando il carcere esclusivamente per la propria invalidità e per la mancanza di precedenti.

E' di ieri la notizia che anche un'ex tennista professionista sia stata coinvolta in un giro di droga. .