Challenger e Futures - Alcaraz vince a Trieste dopo aver sconfitto Bonadio e Musetti



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Challenger e Futures - Alcaraz vince a Trieste dopo aver sconfitto Bonadio e Musetti

Nel Challenger di Trieste (Italia), il titolo è andato alla giovane stella del tennis spagnolo Carlos Alcaraz. L’iberico ha sconfitto in finale Riccardo Bonadio grazie al risultato di 6-4 6-3 in un match più equilibrato di quanto non suggerisca lo score.

Il primo set è rimasto in equilibrio fino al 4-4, preludio di una veemente accelerazione di Alcaraz bravo ad aggiudicarsi il set nel momento migliore del suo avversario. L’azzurro aveva fatto ben sperare all’inizio del secondo set, ma dopo aver vinto i primi tre game ha ceduto di schianto sotto i colpi del numero 310 ATP.

Spettacolo entusiasmante in semifinale tra Alcaraz e Lorenzo Musetti, due dei prospetti più luminosi in ottica futura. Carlos si è imposto 7-5 2-6 6-3 al termine di una battaglia scintillante, che ha entusiasmato anche il pubblico triestino accorso numeroso (non sempre rispettando il distanziamento sociale).

Segnali positivi quelli trasmessi da Musetti, giustiziere della testa di serie numero 1 Alexei Popyrin negli ottavi di finale (7-5 6-3). Ottavi fatali a Matteo Viola e Matteo Gigante, che hanno racimolato lo stesso numero di game (6) rispettivamente contro lo spagnolo Alcaraz e l’argentino Juan Pablo Ficovich.

Wawrinka costretto al ritiro, Jacopo Berrettini finalista in Olanda

Nel Challenger di Praga 2, è arrivato il ritiro di Stan Wawrinka per un infortunio alla gamba. Il tre volte campione Slam, vincitore la settimana scorsa nella capitale ceca, ha pagato il sovraccarico di partite dopo un lunghissimo stop e non è sceso in campo per i quarti.

Nell’ITF di Alkmaar (Olanda), c’è da rimarcare il buonissimo cammino del nostro Jacopo Berrettini. La testa di serie numero 6 ha raggiunto la finale dopo aver rischiato parecchio nei primi due round. Il 21enne romano si è poi sbarazzato agevolmente dell’argentino Paz e del belga Geens, ma nell’ultimo atto ha pagato dazio contro il grande favorito Igor Sijsling.

Berrettini non è riuscito ad opporre la resistenza che avrebbe voluto, complice anche la stanchezza accumulata nei giorni precedenti. Il 6-2 6-1 ha rappresentato una punizione davvero troppo severa per Jacopo.