Challenger e Futures - Jannik Sinner non brilla a Indian Wells, risplende Luca Nardi



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Challenger e Futures - Jannik Sinner non brilla a Indian Wells, risplende Luca Nardi

1) Nel Challenger di Indian Wells (Stati Uniti), che anticipa l’inizio del prestigioso Masters 1000, Jannik Sinner è stato eliminato agli ottavi dallo statunitense Denis Kudla. Il numero 114 ATP si è imposto grazie al risultato di 6-3 6-7(4) 6-2 dopo oltre due ore di battaglia. Grossi rimpianti per il giovanissimo altoatesino, che ha convertito solo una delle dodici palle break a sua disposizione. Per l’allievo di Riccardo Piatti si tratta della sesta sconfitta in questo 2020, che finora ha regalato sia luci che ombre all’interno di un processo di crescita del tutto fisiologico. Ricordiamo che il forfait di Guido Pella ha garantito a Sinner l’accesso diretto al main draw nel primo 1000 della stagione, che scatterà in California da giovedì.

2) Nel Challenger di Monterrey (Messico) Paolo Lorenzi non è riuscito ad andare oltre gli ottavi di finale, arrendendosi allo statunitense Ulises Blanch per 6-4 5-7 6-4 al termine di un’estenuante battaglia. Il veterano senese ha lottato con le unghie e con i denti, ma non è mai riuscito a portare l’inerzia dalla sua parte. L’americano si è spinto fino in semifinale, dove è stato battuto da Adrian Mannarino. Ottavi fatali anche a Lorenzo Giustino, che dopo aver rimontato Christopher Eubanks all’esordio, ha racimolato tre soli game dinnanzi alla promessa Jason Jung (6-1 6-2). Poco da rimproverare al tennista napoletano, decisamente sfortunato nel sorteggio.

3) A Sharm el-Sheikh (Egitto) Luca Nardi ha vinto il suo primo titolo Future in carriera. Il giovane classe 2003 ha rimontato in finale l’esperto Jaroslav Pospisil imponendosi con lo score di 5-7 6-4 7-6(5). L’azzurro è stato bravissimo a rimanere calmo anche dopo aver fallito una chance di chiudere il match sul 6-5 e servizio nel terzo set, infilando poi la zampata nel momento decisivo del tiebreak. Nardi occupa attualmente la 53ma posizione nel ranking Under 18, ma da lunedì farà il proprio ingresso tra i primi 1000 della classifica ATP.

4) A Faro (Portogallo) ci si aspettava qualcosa in più da Riccardo Bonadio, che la settimana scorsa aveva raggiunto la finale subendo poi la rimonta dello spagnolo Ojeda Lara. Stavolta la corsa del 26enne friulano si è interrotta già ai quarti per mano del tedesco Sanselow, abile a sfruttare la giornata nera del rivale come dimostra il 6-4 6-2 conclusivo. Una brutta battuta d’arresto per il numero 1 del seeding, che aveva l’obiettivo di dare continuità in un 2020 che lo ha già visto sollevare un trofeo.