Challenger e Futures - Lorenzo Giustino non sfigura a Pau, si rivede Janowicz



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Challenger e Futures - Lorenzo Giustino non sfigura a Pau, si rivede Janowicz

1) Nel Challenger di Pau (Francia) Lorenzo Giustino si è spinto fino agli ottavi, prima di cedere al redivivo Jerzy Janowicz con il risultato di 6-4 6-7(5) 6-3 in un’ora e 45 minuti di battaglia. Il tennista napoletano ha offerto una discreta performance, che acquisisce una luce diverse se si considera che il polacco ha raggiunto la finale arrendendosi soltanto a Ernests Gulbis. Ci si aspettava qualcosa in più da Matteo Viola e Filippo Baldi, con quest’ultimo estromesso già all’esordio dal qualificato Fabien Reboul (6-4 7-5). È andata leggermente meglio al 32enne di Mestre, convincente al primo turno ma annichilito da Quentin Halys il giorno successivo (6-1 6-2).

2) A Trento (Italia) si sono infrante in semifinale le speranze di portare almeno un azzurro a lottare per il titolo. Dopo una strepitosa cavalcata fino ai quarti, Julian Ocleppo si è arreso con un netto 6-4 6-2 alla sorpresa austriaca Erler. Il figlio del noto Gianni è incappato in una giornata negativa proprio quando ci si attendeva un ulteriore salto di qualità. Stesso esito per il connazionale Francesco Forti, che ha lasciato strada al numero 1 del seeding Ruben Bemelmans con il medesimo punteggio. Ad entrambi si chiede di sfruttare questa delusione per migliorare ancora nel resto della stagione.

3) A Heraklion (Grecia) si segnala l’ottimo cammino di Federica Rossi, capace di raggiungere un pochino a sorpresa i quarti di finale dopo aver iniziato il torneo senza grosse aspettative. L’azzurra non è andata lontano dall’accesso in semifinale, ma non è riuscita completare la rimonta dinnanzi alla più esperta Vasilescu. 6-3 1-6 6-3 lo score in favore della giocatrice rumena, che sarebbe arrivata fino all’ultimo perdendo dalla russa Astakhova in tre set.

4) A Macon (Francia) Camilla Rosatello è stata decisamente sfortunata, essendosi imbattuta in ottavi nella grande favorita Océane Dodin. La piemontese ha letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo e ha sfiorato l’impresa uscendo tra gli applausi del pubblico. La beniamina locale si è imposta alla fine grazie al risultato di 6-1 4-6 6-2 dopo quasi due ore di battaglia serrata. Nessun rimpianto per Camilla, che ha evidenziato notevoli progressi sia sotto il profilo tecnico che dell’atteggiamento in campo.