Challenger e Futures - Marcora e Arnaboldi si salvano a Bergamo, cancellata la finale



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Challenger e Futures - Marcora e Arnaboldi si salvano a Bergamo, cancellata la finale

1) Nel Challenger di Bergamo (Italia) nessun azzurro è riuscito a raggiungere le semifinali. Roberto Marcora, reduce da alcune settimane davvero brillantissime, è stato sconfitto nei quarti dal francese Enzo Couacaud per 7-6(4) 6-3. Nonostante il tifo incessante del pubblico amico e la presenza dei suoi familiari in tribuna, il 30enne di Busto Arsizio ha pagato a caro prezzo la stanchezza e si è dovuto inchinare al numero 208 ATP. Quarti fatali anche ad Andrea Arnaboldi, piegato con un duplice 6-4 dalla giovane promessa Tseng. L’ex numero 1 junior, che può contare sull’appoggio di Patrick Mouratoglou, sembra destinato ad entrare presto nel tennis che conta. Purtroppo non si è disputata la finale tra Ilya Marchenko e Enzo Couacaud a causa del ‘Coronavirus’ che si sta diffondendo nel nord Italia. Secondo il regolamento, entrambi i giocatori incasseranno i punti e i soldi relativi all’accesso in finale.

2) Nel Challenger di Drummondville (Canada) Liam Caruana si è spinto fino agli ottavi dopo aver eliminato il padrone di casa Schnur. La corsa dell’italo-americano si è interrotta dinnanzi allo statunitense Maxime Cressy, bravo a sfruttare la giornata no del rivale come dimostra il 6-2 6-1 in meno di un’ora. Il 22enne nativo di Roma non è parso al meglio della condizione, ma può guardare avanti con fiducia dopo gli ottimi segnali mostrati in questo avvio di 2020. Prossimo impegno il Challenger di Calgary.

3) A Sharm el-Sheikh (Egitto) Jacopo Berrettini non è andato oltre la semifinale, complice la straordinaria vena del ceco Stanek. Il numero 2 del seeding aveva raggiunto il penultimo atto senza lasciare per strada nemmeno un set, ma è stato obbligato alla resa con il punteggio di 7-5 6-4. Qualche rammarico per il tennista romano, che sperava di concludere la settimana mettendo in bacheca un trofeo.

4) A Heraklion (Grecia) si è infranto sul più bello il sogno di Omar Giacalone, capace di approdare in finale a suon di prestazioni strepitose. Il titolo è andato invece al francese Musialek, che si è imposto 7-6(6) 6-1 in una sfida in cui il primo set ha giocato un ruolo decisivo. Lungo il suo cammino, Giacalone aveva estromesso i connazionali Daniele Capecchi e Antonio Massara, anche loro autori di un buonissimo torneo considerate le premesse della vigilia.

5) A Heraklion (Grecia) è arrivato lo splendido trionfo di Dalila Spiteri, giustiziera nell’ultimo atto della connazionale Martina Spigarelli grazie allo score di 6-4 6-1. In una partita dominata dalla tensione, Spiteri è stata più incisiva in risposta ottenendo ben cinque break, mentre Spigarelli non ha saputo offrire un rendimento costante dopo un cammino sorprendente. Negli ottavi si era infatti sbarazzata della più quotata Astakhova creandosi un varco nel tabellone.