Challenger e Futures - Gaio in grandissimo spolvero. Si rivede Cecchinato



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Challenger e Futures - Gaio in grandissimo spolvero. Si rivede Cecchinato

1) Ottimo momento della stagione per Federico Gaio, che la settimana scorsa si era aggiudicato il Challenger di Bangkok (Thailandia). Il tennista faentino ha regolato in finale l’olandese Robin Haase, obbligato al ritiro sul punteggio di 6-1 4-6 4-2 in favore dell’azzurro. Per Gaio si tratta del quattro trionfo in carriera a livello Challenger, che gli consente di migliorare il suo best ranking salendo al numero 123 ATP. Nel frattempo, Federico ha già superato il primo turno di qualificazione al Cordoba Open, in attesa di vedersela con Facundo Bagnis per un posto nel main draw. Si rivede Marco Cecchinato, che questa sera tornerà a disputare una finale in quel di Punta del Este in Uruguay contro il brasiliano Monteiro alle 22.30 ore italiane.

2) Nel Challenger di Quimper (Francia) Luca Vanni è stato il migliore degli italiani, anche se il suo cammino si è arrestato agli ottavi dopo aver sofferto parecchio già all’esordio contro la wild card Added. L’aretino ha dovuto alzare bandiera bianca dinnanzi allo spagnolo Roberto Ortega Olmedo, più solido su questa superficie e meritatamente vittorioso per 7-6(4) 6-1 sul Campo 1. Poco da fare per Lorenzo Musetti e Raul Brancaccio, che non sono riusciti a ribaltare il pronostico sfavorevole cedendo rispettivamente a Gabashvili e Mischa Zverev.

3) Ad Antalya (Turchia) si segnala il buonissimo cammino di Davide Galoppini, giustiziere nei quarti della terza testa di serie Jecan per 7-6(4) 6-3 in un’ora e 35 minuti di gioco. La sua corsa si è interrotta in semifinale per mano del grande favorito della vigilia, l’ungherese Piros, autore di una performance magistrale testimoniata dal 6-2 6-1 conclusivo in poco meno di un’ora. Discreta settimana anche per Marco Bortolotti, fermato in rimonta dal bulgaro Lazarov quando l’accesso in semifinale sembrava alla portata.

4) Ad Antalya (Turchia) era difficile chiedere di più ad Aurora Zantedeschi, brava a raggiungere i quarti prima di arrendersi alla numero 2 del seeding Craciun. La rumena ha fatto valere la sua maggiore esperienza su questi palcoscenici e si è imposta 6-2 7-5, lasciando comunque qualche rimpianto all’azzurra per l’andamento del secondo set. Nella parte alta del tabellone, la croata Tara Wurth ha sbaragliato la concorrenza spingendosi fino all’ultimo atto a suon di prestazioni eccezionali.