Challenger e Futures - Travaglia sconfitto da Johnson in finale a Bendigo



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Challenger e Futures  - Travaglia sconfitto da Johnson in finale a Bendigo

C’è tanta Italia nella settimana di Challenger e Futures. A cominciare dall’Australia, dove al Challenger di Bendigo fanno benissimo Andrea Vavassori e Stefano Travaglia. Il primo si arrende in semifinale al cospetto di Steve Johnson, dopo aver estromesso tennisti del calibro di Marton Fucsovics (numero 1 del seeding) e di Damir Dzumhur (numero 5); Stefano, che si presenta da testa di serie numero 3, fa ancora meglio, riuscendo ad approdare in finale senza perdere neanche un set e cedendo soltanto all’ultimo atto appunto a Johnson, che si impone in due tie-break.

Il tennista di Ascoli Piceno, alla sesta finale in carriera a livello Challenger, manca dunque l’appuntamento con quello che sarebbe stato il quinto titolo del suo palmares. Si ferma invece al secondo turno Liam Caruana, sorpreso in due set dal numero 8 del seeding O’Connell.



Al Challenger di Bangkok, si fa largo fino alla semifinale il numero 9 del seeding Gian Marco Moroni, che si arrende al penultimo atto al russo Karatsev (poi sconfitto in finale dal campione Attila Balazs) dopo essersi aggiudicato, ai quarti di finale, il derby tutto azzurro contro Andrea Arnaboldi.

Ko invece al primo turno Andrea Pellegrino, terzo e ultimo italiano presente nel main draw, che ha ceduto in rimonta al norvegese Durasovic. Tanti italiani al via anche al Futures da 15k dollari di Antalya, in Turchia: ad andare più lontano è Davide Galoppini, sconfitto in semifinale dal futuro campione Barranco Cosano.

Bene anche Marco Bortolotti, che dopo aver approfittato del forfait di Alberto Cammarata agli ottavi è costretto a ritirarsi prima del quarto contro lo stesso Barranco; il numero 2 Riccardo Bonadio non va invece oltre gli ottavi, sconfitto dal rumeno Tomescu.

Semifinale anche per Fabrizio Ornago e Daniele Capecchi, che al Futures del Cairo si arrendono al penultimo atto rispettivamente a Marti e Sanchez Izquierdo. Nel Futures di Manacor, la patria di Nadal, l’unico azzurro al via è il qualificato Alessandro Coppini, che pesca al primo turno il numero 2 del seeding Lokoli, arrendendosi in due set.

Va meglio a Matteo Arnaldi, anche lui unico rappresentante italiano a Monastir, che vola fino ai quarti di finale prima di cedere al francese Tabur. Nel femminile, ottima prestazione a Malibù per Jessica Pieri, issatasi da testa di serie numero 8 fino alle semifinali: qui la 22enne lucchese ha subito un doppio 6-1 dalla numero 2 del seeding Nadia Podoroska.

Fuori invece al primo turno la sorella minore Tatiana. Ad Antalya, Nicole Fossa Huergo si arrende ai quarti di finale al cospetto della numero 4 Scholl, mentre tra Cairo e Monastir si segnalano soltanto i secondi turni di Gloria Ceschi ed Elisa Camerano.

Photo Credit: Getty Images