Challenger e Futures - Marion Viertler stupisce tutti al Cairo



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Challenger e Futures - Marion Viertler stupisce tutti al Cairo

1) Al Cairo (Egitto) il migliore degli azzurri è stato Fabrizio Ornago, la cui corsa si è interrotta in semifinale per mano dello scatenato argentino Juarez. Reduce da una battaglia molto dispendiosa nei quarti, il secondo favorito del seeding ha rimediato un 6-1 6-2 che non rende giustizia al buon rendimento mostrato nel corso della settimana. Era lecito aspettarsi qualcosa in più da Manfred Fellin e Simone Roncalli, che non sono riusciti a sfruttare a pieno una superficie abbastanza congeniale alle loro caratteristiche.

2) A Monastir (Tunisia) si è infranto ad un passo dalla finale il sogno di Mattia Frinzi, autore di un torneo fantastico in cui si era tolto lo sfizio di eliminare anche il più quotato connazionale Francesco Forti al debutto (6-4 6-2). Ad arrestarne la progressione è stato il ceco Satral, uscito vittorioso grazie allo score di 7-6(2) 6-3 in un’ora e mezza esatta di battaglia. In precedenza, la quinta testa di serie non aveva lasciato scampo a Francesco Vilardo, a cui non è bastato l’orgoglio per evitare di capitolare dopo 85 minuti di gioco. Il titolo è andato al padrone di casa Aziz Dougaz.

3) A Solarino (Italia) nessuna giocatrice italiana è riuscita ad andare oltre il secondo turno, nonostante il grande sostegno proveniente dalle tribune. Poco da rimproverare a Matilde Paoletti, battuta 6-4 6-4 dalla prima testa di serie Korpatsch in un match ben giocato dall’esponente nostrana. Epilogo amaro anche per Federica Rossi e Claudia Giovine, mentre Sara Gambogi ha vanificato l’impresa realizzata all’esordio cedendo con un nettissimo 6-1 6-2 all’olandese De Vroome quando l’accesso ai quarti sembrava alla portata.

4) Al Cairo (Egitto) la giovanissima Marion Viertler ha scioccato tutti aggiudicandosi il titolo alla sua prima apparizione assoluta nel main draw di un torneo professionistico. La 18enne sudtirolese, uscente dalle qualificazioni, ha messo in mostra uno stile ricco di variazioni che le hanno permesso di sbaragliare la concorrenza. Nell’ultimo atto l’azzurra ha gestito benissimo la pressione, tanto da rifilare un sonoro 6-1 6-4 alla beniamina locale Alhussein Abdel Aziz in un’ora e 14 minuti di assolo. Secondo turno fatale all’altra italiana Clarissa Gai, rimontata in maniera beffarda dalla slovacca Matusova dopo aver dominato il primo set.