Challenger e Futures - Gli azzurri non incidono nell'ultimo torneo del 2019



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Challenger e Futures - Gli azzurri non incidono nell'ultimo torneo del 2019

1) Nel Challenger di Maia (Portogallo) ben quattro azzurri sono usciti di scena nei quarti di finale. Paolo Lorenzi non ha potuto molto dinnanzi allo slovacco Jozef Kovalik, cedendo 7-5 7-5 in un match dove il 37enne senese è stato sempre obbligato a rincorrere il suo avversario. Nulla da fare nemmeno per Andrea Vavassori e Riccardo Bonadio, estromessi rispettivamente dal padrone di casa Joao Domingues (6-2 6-4) e dal numero 1 del seeding Andrej Martin (6-4 6-4). Infine, Roberto Marcora ha lottato con le unghie e con i denti prima di arrendersi 6-3 6-7(6) 6-3 al futuro finalista del torneo Constant Lestienne.

2) A Sharm-el-Sheikh (Egitto) il migliore degli azzurri è stato Luca Potenza, capace di spingersi tra i migliori otto dopo aver eliminato l’ottava testa di serie Vanshelboim e lo svizzero Martinez. Ad arrestare la sua corsa ci ha pensato il tedesco Hellfritsch, che si è imposto 7-6(5) 7-5 dopo un’ora e 45 minuti di battaglia serrata. Ci si aspettava molto di più da Giorgio Ricca, numero sei del tabellone, che si è fermato già all’esordio per mano del non irresistibile giapponese Inui (6-4 6-4). Primo turno fatale anche a Mauro De Maio.

3) A Monastir (Tunisia) il bilancio non è stato positivo per i nostri colori. Soltanto Angelica Raggi e Cristina Elena Tiglea hanno staccato il pass per il secondo turno, complice anche un sorteggio abbastanza fortunato. La tennista umbra ha alzando bandiera bianca al cospetto della francese Arcangioli (6-3 6-4), mentre la connazionale è stata eliminata con lo stesso punteggio dall’altra transalpina Burel. Un problema fisico ha purtroppo costretto Verena Meliss al ritiro nel suo impegno di primo turno con la modesta elvetica Aline Thommen.

4) A Naples (Stati Uniti) erano impegnate sia Anna che Bianca Turati. Soltanto la prima è riuscita a superare il debutto piegando la beniamina di casa Kalieva con il risultato di 6-4 6-4 in un’ora e 15 minuti. Al secondo round è arrivata una sonora batosta dalla grande favorita Danielle Collins, uscita vittoriosa 6-3 6-1 senza mai dare l’impressione di soffrire le trame di gioco della rivale. Ancora peggio è andata a Bianca, che ha racimolato la miseria di tre game contro l’australiana Mendez (autentica rivelazione della settimana su un terreno congeniale alle sue caratteristiche).