Challenger e Futures - Jannik Sinner trionfa a Ortisei ed entra in Top 80


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Challenger e Futures - Jannik Sinner trionfa a Ortisei ed entra in Top 80

1) Nel Challenger di Ortisei (Italia) è arrivato il terzo successo in carriera (dopo Bergamo e Lexington) per uno straordinario Jannik Sinner. La grande promessa del tennis azzurro, recente vincitore alle Next Gen ATP Finals di Milano, ha chiuso col botto la sua stagione imponendosi davanti al pubblico amico senza cedere nemmeno un set durante la settimana. In finale ha liquidato l’austriaco Sebastian Ofner grazie ad un sonoro 6-2 6-4 che la dice lunga sul dominio incontrastato dell’allievo di Riccardo Piatti. Questo trionfo consegna all’altoatesino anche il nuovo best ranking, visto che da domani occuperà la 78ma posizione ATP (diventando il sesto italiano in ordine di classifica).

2) A Monastir (Tunisia) Andrea Guerrieri ha sfiorato un incredibile trionfo, ma si è dovuto arrendere in finale all’estone Tamm con il risultato di 6-3 6-1. Quest’ultimo si era sbarazzato in semifinale dell’altro azzurro Daniele Capecchi, numero 6 del seeding, che aveva eliminato a sorpresa il connazionale Luca Giacomini nei quarti. Primo turno fatale a Federico Iannaccone e Luca Prevosto, entrambi obbligati ad uscire di scena dopo aver subito una beffarda rimonta.

3) A Milovice (Repubblica Ceca) era difficile chiedere di più a Riccardo Balzerani, capace di spingersi fino al penultimo atto. Ad arrestare la sua corsa è stato il ceco Satral per 6-4 7-6(8) in un’ora e mezza di battaglia. La seconda testa di serie ha portato a casa il titolo domenica regolando in finale il connazionale Krumich con un duplice 6-3. Deludente il rendimento di Francesco Vilardo, fuori già all’esordio per mano del non irresistibile ucraino Ursu (7-6 6-4).

4) A Tokyo (Giappone) c’è da segnalare la buonissima cavalcata di Jasmine Paolini, che le vale l’ingresso nella Top 100 WTA per la prima volta nella sua carriera. Dopo la semifinale centrata a Shenzhen, la giocatrice toscana ha sfiorato il colpo grosso cedendo soltanto nell’atto conclusivo alla più quotata cinese Shuai Zhang (6-3 7-5). L’azzurra, che aveva cominciato il 2019 al numero 190, potrà così accedere al tabellone principale degli Australian Open senza essere costretta a disputare le qualificazioni. Complice la stagione travagliata di Camila Giorgi, Paolini diventerà anche la nuova numero 1 d’Italia.

5) A Solarino (Italia) epilogo amaro per la nostra Nicole Fossa Huergo, battuta al fotofinish dalla tedesca Morderger come dimostra il 7-6(5) 6-7(7) 6-1 dopo una maratona di quasi due ore e mezza. Nei quarti erano state estromesse ben tre azzurre: Federica Bilardo ha potuto ben poco dinnanzi alla slovena Erjavec (7-6 7-5), mentre Giulia Crescenzi e Nuria Brancaccio avevano fatto il massimo possibile accedendo tra le migliori otto.