Challenger e Futures - Lorenzo Musetti conquista il suo primo titolo ITF


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Challenger e Futures - Lorenzo Musetti conquista il suo primo titolo ITF

1) Nel Challenger di Ismaning (Germania) sono stati tre gli azzurri in grado di arrivare agli ottavi, ma nessuno è riuscito ad ottenere l’accesso tra i migliori otto. Il primo ad uscire di scena è stato Luca Vanni, obbligato alla resa dal padrone di casa Daniel Masur con il punteggio di 6-3 7-5 in 75 minuti di gioco. Il campione uscente Filippo Baldi si è invece inchinato all’ex Top 50 Lukas Lacko racimolando appena cinque game (6-1 6-4). Una sconfitta molto dolorosa per il giovane milanese, che precipiterà oltre la 200ma posizione del ranking mondiale. Beffa atroce per Stefano Napolitano, che si è fatto rimontare dal bombardiere Jiri Vesely cedendo 6-7(9) 6-4 6-3 dopo un’ora e 40 minuti di battaglia.

2) Ad Antalya (Turchia) Lorenzo Musetti ha conquistato il suo primo titolo ITF in carriera. La grande promessa del tennis azzurro non ha lasciato scampo in finale all’ungherese Marozsan come dimostra il 7-5 6-2 conclusivo. Nel penultimo atto, la prima testa di serie aveva rimontato Valkusz nonostante un pessimo inizio di match. Fuori al secondo round sia Manfred Fellin che Edoardo Lavagno, battuti rispettivamente dall’ungherese Fajta (6-3 6-1) e dal rumeno Palosi (6-2 7-6). Grande delusione per Davide Galoppini, quinto favorito del seeding, estromesso al debutto dal modesto belga Cagnina (6-4 2-6 6-3).

3) A Sharm el-Sheikh (Egitto) il migliore degli azzurri è stato Francesco Vilardo, capace di spingersi fino al penultimo atto dopo aver eliminato il più quotato connazionale Giorgio Ricca al secondo round. Il suo cammino si è interrotto dinnanzi al futuro campione Maamoun, impostosi grazie al risultato di 6-2 6-3 in poco più di un’ora e un quarto. Ci si aspettava qualcosa in più da Jacopo Berrettini e Alessandro Bega, che non sono andati oltre il secondo turno su una superficie abbastanza congeniale alle loro caratteristiche.

4) A Siviglia (Spagna) soltanto Cristiana Ferrando ha staccato il biglietto per il secondo turno, prima di rimediare un netto 6-2 6-4 dall’egiziana Abdelaziz. Ancora male Sara Errani, sconfitta in rimonta dall’argentina Podoroska vanificando un ottimo primo set. Lo stesso destino è toccato alle connazionali Jessica Pieri e Martina Caregaro, che hanno pagato a caro prezzo una giornata no lasciando strada alla britannica Carreras (4-6 6-1 7-5) e alla venezuelana Gamiz (6-1 7-5). Il titolo è andato all’olandese Arantxa Rus, giustiziera in finale della rumena Patricia Maria Tig con lo score di 6-4 6-4 al termine di un match controllato dall’inizio alla fine.