Challenger e Futures - Brancaccio è il migliore degli azzurri a Firenze


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Challenger e Futures - Brancaccio è il migliore degli azzurri a Firenze

1) Nel Challenger di Firenze (Italia) è terminata nei quarti la corsa di Raul Brancaccio, unico azzurro capace di accedere tra i migliori otto. Per il giocatore di Torre del Greco si è trattato comunque del miglior risultato in carriera dopo i terzi turni collezionati a Rennes, Marbella, Bergamo, Murcia, Recanati e Parma. Ad arrestare il suo cammino è stato il veterano tedesco Philipp Kohlschreiber, decisamente più esperto su questi palcoscenici come dimostra il 6-4 6-1 conclusivo. Il titolo è andato all’argentino Marco Trungelliti, giustiziere in finale del portoghese Pedro Sousa grazie al risultato di 6-2 6-3 in un’ora e 7 minuti.

2) A Shrewsbury (Gran Bretagna) Julian Ocleppo si è fermato ad un passo dal titolo, pagando a carissimo prezzo una semifinale davvero dispendiosa contro il beniamino locale Johnson. L’ultimo atto è stato un autentico assolo del grande favorito Draper, impostosi 6-4 6-0 in poco più di un’ora di dominio incontrastato. Il britannico aveva sconfitto nei quarti l’altro azzurro Francesco Vilardo grazie allo score di 6-4 7-6(2).

3) A Santa Margherita di Pula (Italia) c’è da segnalare lo straordinario exploit di Flavio Cobolli, capace di raggiungere la finale davanti al pubblico amico. Il portacolori nostrano non è riuscito a mettere la ciliegina sulla torta rimediando un netto 6-2 6-2 dallo scatenato bosniaco Fatic, abile a gestire la pressione nonostante il pubblico fosse tutto schierato per il suo avversario. In semifinale, il quinto favorito del tabellone non aveva lasciato scampo a Jacopo Berrettini (6-1 6-4).

4) Al Cairo (Egitto) ha trionfato Fabrizio Ornago a coronamento di una settimana perfetta. Dopo aver battuto Simone Roncalli nel derby a tinte tricolori, la prima testa di serie ha liquidato lo spagnolo Vidal Azorin rifilandogli un sonoro 6-4 6-0 in un’ora e 10 minuti. Alexander Weis è stato eliminato al secondo round per mano dell’austriaco Hampel (7-5 6-4) gettando al vento una buona occasione.

5) A Chornomorsk (Ucraina) finale amara per il nostro Marco Bortolotti, accreditato della prima testa di serie. Il giocatore azzurro ha ceduto al padrone di casa Sachko con il risultato di 7-5 4-6 6-1 dopo oltre due ore di battaglia serrata. Era lecito aspettarsi qualcosa in più da Alessandro Petrone, testa di serie numero 2, incapace di andare oltre il secondo turno a causa dell’ottima vena dello stesso Sachko (6-4 6-2). Ottavi fatali anche a Francesco Bessire.

6) A Brno (Repubblica Ceca) Federica Di Sarra è stata beffata in finale dalla lussemburghese Molinaro, più solida nell’arco del match fino al 6-4 6-3 conclusivo dopo 90 minuti esatti di partita. La grande delusione è arrivata da Martina Caregaro, che si è inceppata al secondo turno dinnanzi alla tedesca Matviyenko uscendo mestamente di scena (6-4 2-6 6-1).

7) A Tabarka (Tunisia) il titolo è andato ad Aurora Zantedeschi, che ha regolato in finale la connazionale Martina Colmegna lasciandole appena tre game (6-3 6-0). La numero 983 del ranking WTA ha ottenuto sei break nel corso del match difendendosi piuttosto bene nei suoi turni di servizio, mentre la rivale ha commesso troppi errori gratuiti dalla linea di fondo. Eliminate al debutto Matilde Mariani, Ginevra Peiretti e Alessandra Simone.