Challenger e Futures - Andreas Seppi vince il titolo a Cary


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Challenger e Futures - Andreas Seppi vince il titolo a Cary

1) Nel Challenger di Cary (Stati Uniti) ha trionfato il nostro Andreas Seppi, che aveva annullato ben tre match point a Enzo Couacaud in semifinale. Il veterano altoatesino ha regolato nell’ultimo atto il padrone di casa Michael Mmoh grazie allo score di 6-2 6-7(4) 6-3 in due ore e dieci minuti di gioco. L’allievo di Massimo Sartori è stato abile a non disunirsi di fronte al tentativo di reazione dell’americano, facendo valere la propria esperienza nelle fasi cruciali del terzo set.

2) Nel Challenger di Szczecin (Polonia) Marco Cecchinato non è andato oltre la semifinale, pur mostrando qualche timido segnale di risveglio. Il tennista siciliano si è arreso allo slovacco Jozef Kovalik con il risultato di 7-6(7) 6-1 in un’ora e mezza esatta di battaglia. Il numero 2 del seeding ha lottato soprattutto nel primo set, dove ha rimontato un break riuscendo a prolungare la frazione al tiebreak. ‘Ceck’ ha sciupato un paio di set point sul 6-5 e sul 7-6, ultimo sussulto prima di lasciare strada al suo avversario. In finale Kovalik ha rimontato l’argentino Guido Andreozzi.

3) Nel Challenger di Siviglia (Spagna) semifinale fatale al nostro Salvatore Caruso, estromesso dal padrone di casa Alejandro Davidovich Fokina con un 6-1 6-2 che la dice lunga sul dominio incontrastato dell’iberico. L’azzurro ha pagato a carissimo prezzo la tremenda maratona del giorno precedente contro la giovanissima promessa locale Carlos Alcaraz Garfia, da molti considerato l’erede di Rafael Nadal. Davidovich Fokina è stato bravissimo ad approfittarne chiudendo la pratica in meno di un’ora e raggiungendo in finale il connazionale Jaume Munar.

4) A Santa Margherita di Pula (Italia) Davide Galoppini e Nicolò Turchetti si sono spinti fino alla semifinale davanti al pubblico amico. La quarta testa di serie ha ceduto al brasiliano Leite per 6-2 3-6 6-4, mentre l’ottavo favorito del seeding ha pagato dazio contro l’altro carioca Sant’Anna al termine di un’emozionante partita (6-4 5-7 6-4). Era lecito attendersi qualcosa in più da Marco Bortolotti, incapace di rispettare i pronostici della vigilia ed eliminato già ai quarti dallo scatenato Leite (6-3 5-7 6-3).

5) A Santa Margherita di Pula (Italia) finale amara per Elisabetta Cocciaretto, a cui non è bastato il sostegno dei suoi tifosi dinnanzi ad Arantxa Rus. L’olandese si è imposta 6-3 6-7(5) 6-4 dopo oltre due ore di gioco, gestendo al meglio la pressione e facendo la differenza nei momenti decisivi. Camilla Scala è uscita di scena nei quarti ad opera dalla più quotata Ivakhnenko (6-2 6-4).

6) A Tabarka (Tunisia) il titolo è andato ad una fantastica Lisa Pigato, che ha sfruttato in finale il ritiro della russa Ureke sul punteggio di 6-0 2-0 in favore dell’azzurra. La testa di serie numero 8 ha azzeccato una settimana a dir poco perfetta, se si considera che non ha lasciato per strada nemmeno un set annientando anche la numero 1 del tabellone Siedliska. Buoni segnali provenienti da Alice Amendola, Alessandra Simone e Ilaria Sposetti, brave ad accedere tra le migliori otto.