Challenger e Futures - Lorenzo Sonego conferma il titolo a Genova


by   |  LETTURE 1855
Challenger e Futures - Lorenzo Sonego conferma il titolo a Genova

1) Nel Challenger di Genova (Italia) a trionfare è stato Lorenzo Sonego, che ha conquistato il titolo sui campi in terra rossa di Valletta Cambiaso. Il giocatore torinese ha bissato la vittoria del 2018 piegando in finale uno stoico Alejandro Davidovich Fokina grazie allo score di 6-2 4-6 7-6(6) dopo quasi tre ore di battaglia serrata. Il match ha avuto inizio intorno alle 23 a causa della pioggia incessante abbattutasi sul capoluogo ligure per tutta la giornata. “È fantastico confermare il titolo dello scorso anno, ero felicissimo di tornare di nuovo qui. La partita è stata davvero emozionante, merito anche del mio avversario che ha giocato benissimo” – ha dichiarato un raggiante Sonego durante la premiazione.

2) A Trieste (Italia) il migliore degli azzurri è stato Davide Galoppini, incapace però di andare oltre i quarti di finale davanti al pubblico amico. La sua corsa si è arrestata dinnanzi allo sloveno Kocevar-Desman con il risultato di 6-4 6-1 in un’ora e 15 minuti di gioco. Era lecito attendersi qualcosa in più da Pietro Rondoni ed Enrico Dalla Valle, che non sono stati agevolati dal sorteggio incappando rispettivamente nello svedese Lindell (4-6 6-2 6-1) e nel cileno Barrios Vera (6-2 6-2).

3) A Sajur (Israele) epilogo amaro per Giorgio Ricca, obbligato ad alzare bandiera bianca in finale dopo una cavalcata memorabile. Il settimo favorito del seeding ha ceduto al padrone di casa Oliel con lo score di 6-1 7-6(6), frutto di una reazione tardiva che non gli ha permesso di prolungare il match al terzo set. È probabile che Ricca abbia pagato a caro prezzo la dispendiosa rimonta in semifinale contro il beniamino locale Sarouk (4-6 6-4 6-2).

4) A Trieste (Italia) il titolo è andato ad Elisabetta Cocciaretto, giustiziera nell’ultimo atto della svizzera Bandecchi con lo score di 6-3 6-1 in una sfida dominata dall’inizio alla fine. Per la marchigiana, classe 2001, si tratta del secondo titolo a livello ITF dopo quello portato a casa lo scorso anno a Nules. “Sono felice di essermi lasciata alle spalle un periodo difficile. Il lavoro fatto in allenamento ha pagato alla fine” – ha raccontato Cocciaretto, ormai sempre più vicina all’ingresso nella Top 400.

5) A Tabarka (Tunisia) Irene Lavino e Angelica Raggi non sono andate oltre il secondo round. La prima è stata rimontata dalla norvegese Haseth fino al 3-6 6-2 6-1 conclusivo, mentre la quarta testa di serie ha alzato bandiera bianca in due set contro la francese Djoubri (7-5 6-3). Ben sei sono state le azzurre eliminate già al debutto.