Challenger e Futures - Gianluca Mager si laurea campione a Barletta


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Challenger e Futures - Gianluca Mager si laurea campione a Barletta

1) Nel Challenger di Barletta (Italia) trionfa uno splendido Gianluca Mager, che si aggiudica il secondo titolo in carriera a questo livello. Il 24enne sanremese, premiato anche per il servizio più veloce del torneo a 213 km/h, ha approfittato del ritiro in finale del serbo Nikola Milojevic sullo score di 7-6(7) 5-7 3-2 per un infortunio al gomito. Succedendo a Marco Trungelliti nell’albo d’oro, Mager diventa anche il primo azzurro a vincere questo torneo. “È stata una settimana intensa, non era facile vincere e anche quella di oggi è stata una partita complicata. Spero che Barletta rappresenti per me il definitivo trampolino di lancio” – ha commentato Mager durante la premiazione.

2) A Cancun (Messico) Lorenzo Frigerio approda fino alla semifinale, ma non può nulla dinnanzi a un ispirato Arconada. Lo statunitense si è infatti imposto grazie al risultato di 6-4 6-3 in poco meno di un’ora e mezza, anche se era lecito attendersi qualcosa in più dall’ottavo favorito del seeding. L’azzurro potrebbe aver pagato a carissimo prezzo l’impresa nei quarti contro il francese Grenier, accreditato della testa di serie numero 1.

3) A Tabarka (Tunisia) buonissimi segnali provengono da Luigi Sorrentino, che sfiora l’accesso in finale prima di subire la rimonta del russo Davydov. Il 2-6 6-3 6-2 conclusivo lascia più di qualche rimpianto a Sorrentino, vittima di un calo repentino dopo un primo set ai limiti della perfezione. Fuori al secondo turno l’altro azzurro, Gabriele Maria Noce, estromesso 7-6(1) 6-4 dal più quotato Denolly.

4) A Tunisi (Tunisia) la migliore delle azzurre è Anastasia Grymalska, accreditata della quarta testa di serie, ma incapace di andare oltre il secondo round. A sbarrarle la strada è stata infatti la transalpina Parry con lo score di 6-3 5-7 6-1 al termine di una battaglia durata quasi due ore e mezza. Fuori già al primo turno Camilla Scala, Martina Caregaro e Martina Colmegna, apparse tutte molto lontane dalla miglior condizione.

5) A Obidos (Portogallo) c’era soltanto Dalila Spiteri nel tabellone principale. La numero 476 del mondo racimola appena quattro game di fronte all’ucraina Zakarlyuk, obbligata poi al ritiro nel turno successivo. L’azzurra ha combattuto soltanto nel primo set gettando al vento parecchie chance, mentre il crollo nel secondo parziale rende disastrosa la sua campagna in terra portoghese.

6) A Pelham (Stati Uniti) si segnala purtroppo il ritiro di Gaia Sanesi all’esordio contro la ceca Krejcikova, quando la settima testa di serie era avanti 6-0 1-2 dopo 45 minuti di gioco. Davvero sfortunata la giocatrice toscana, che sperava di cogliere un buon risultato qui negli Stati Uniti. L’auspicio è di rivederla presto al top della forma in vista della seconda metà di stagione.