Challenger e Futures - Prima vittoria da professionista per Lorenzo Musetti


by   |  LETTURE 5372
Challenger e Futures - Prima vittoria da professionista per Lorenzo Musetti

1) Nel Challenger di Cherbourg (Francia) è Stefano Travaglia il migliore degli azzurri, che ha raggiunto la semifinale ma non è riuscito a piazzare l’acuto. Il terzo favorito del seeding si è fatto rimontare dal veterano belga Steve Darcis dopo aver vinto il primo set al tiebreak, complice anche un repentino calo accusato nella seconda metà di gara. Il 6-7(2) 6-3 6-3 conclusivo fotografa in maniera impeccabile l’andamento della sfida, oltre ad evidenziare tutti i rimpianti in capo al 27enne di Ascoli Piceno, che andava a caccia della sua terza finale in carriera a livello Challenger.

2) A Barnstaple (Gran Bretagna) Lorenzo Musetti ha vinto il suo primo match in un torneo Pro, sbarazzandosi all’esordio dello statunitense Corwin grazie al risultato di 5-7 7-6(6) 6-4 dopo aver annullato ben tre match point al rivale nel tiebreak del secondo set. Il 16enne di Carrara, recente trionfatore degli Australian Open junior, si è arreso al secondo turno dinnanzi al francese Doumbia (6-3 7-5) pagando la notevole stanchezza fisica e mentale.

3) Ad Aktobe (Kazakistan) grosso rammarico per il nostro Jannik Sinner, beffato in semifinale dall’olandese Lootsma al termine di una battaglia emozionante e senza esclusione di colpi. L’outsider di Groningen è uscito fuori alla distanza completando la sua rimonta sul punteggio di 3-6 6-3 7-5, prima di mettere la ciliegina sulla torta domenica con una convincente affermazione nell’ultimo atto.

4) A Monastir (Tunisia) era lecito attendersi molto di più da una Dalila Spiteri abbastanza sottotono, estromessa già al secondo round per mano della francese Temin con il risultato di 5-7 7-6(4) 7-6(1) dopo una maratona di quasi tre ore complessive. Ancora peggio è andata alla connazionale Nastassja Burnett, incappata al debutto nella temibile rumena Bulgaru che si è aggiudicata la vittoria per 6-3 7-6(0) in un’ora e mezza esatta.

5) Ad Antalya (Turchia) segnali incoraggianti provengono da Camilla Scala che si è spinta fino in semifinale, ma ha potuto ben poco di fronte alla maggiore esperienza dell’ucraina Chernyshova. La settima testa di serie si è infatti imposta con lo score di 7-6(4) 6-2, scavando il solco decisivo proprio nel tiebreak della prima frazione. Deludente invece la prova dell’altra azzurra Gaia Sanesi, numero 1 del seeding, che ha racimolato soli quattro game nei quarti contro la sorpresa elvetica Zuger.

6) A Sharm el-Sheikh (Egitto) c’era una sola azzurra nel main draw, vale a dire Federica Sacco, obbligata ad incassare l’inesorabile progressione della svedese Rinaldo Persson all'esordio fino al 7-5 4-6 6-4 conclusivo quando l’impresa sembrava ormai alla portata.