Challenger e Futures - Alessandro Giannessi spezza un digiuno di due anni



by SIMONE BRUGNOLI

Challenger e Futures - Alessandro Giannessi spezza un digiuno di due anni

1) Nel Challenger di Banja Luka (Bosnia) Alessandro Giannessi spezza un digiuno di due anni esatti conquistando il secondo titolo in carriera, oltre ad interrompere una striscia negativa di tre finali perse tra il 2016 e il 2017. Il giocatore spezzino, che da domani tornerà al numero 175 del ranking ATP, ha impiegato quasi tre ore e mezza per avere la meglio sull’argentino Carlos Berlocq grazie allo score di 6-7(6) 6-4 6-4. Una fantastica girandola di emozioni utile a restituirci un Giannessi in ottima condizione, pronto a dire la sua anche nei prossimi appuntamenti dopo le innumerevoli difficoltà incontrate nella prima parte di stagione.

2) A Santa Margherita di Pula (Italia) termina sul più bello la corsa di Marco Bortolotti davanti al pubblico amico, merito dello straripante tedesco Wessels impostosi in finale per 6-3 5-7 6-1 dopo oltre due ore di battaglia serrata. Nel round precedente, la quarta testa di serie aveva estromesso in rimonta anche l’altro azzurro Riccardo Bonadio, visibilmente calato alla distanza come esemplifica il 2-6 6-3 6-2 conclusivo in un’ora e quarantacinque minuti di gioco.

3) Al Cairo (Egitto) epilogo amaro per Simone Roncalli, accreditato della sesta testa di serie e capace di presentarsi in finale senza concedere nemmeno un set ai rivali. A sbarrargli la stradia ci ha pensato però l’austriaco Erler, autore di una performance quasi impeccabile fino al 6-2 7-5 in 90 minuti esatti. Restano comunque positivi i segnali lanciati dall’esponente azzurro, a patto di continuare su questa strada anche nelle prossime settimane.

4) A Santa Margherita di Pula (Italia) ben tre azzurre si fermano ai quarti, con particolare rammarico verso Deborah Chiesa accreditata della seconda testa di serie. La giovane stella nostrana ha ceduto di schianto contro la svizzera Sabino rimediando un sonoro bagel nella terza frazione (7-6 5-7 6-0), mentre Jessica Pieri e Lucrezia Stefanini hanno potuto ben poco di fronte alle più quotate Zarycka e Mrdeza. Delude infine Giulia Gatto-Monticone, estromessa all’esordio dalla connazionale Martina Caregaro nonostante il divario di esperienza tra le due giocatrici.

5) A Monastir (Tunisia) si segnala la semifinale raggiunta dalla numero 3 del seeding Claudia Giovine, obbligata poi alla resa dinnanzi alla spagnola Lazaro-Garcia con un perentorio 6-1 6-4. Quarti fatali invece per la connazionale Claudia Coppola, imbattutasi nella prima testa di serie Muntean che l’ha spuntata alla distanza per 6-1 2-6 6-3 senza troppe recriminazioni. Era forse lecito attendersi qualcosa in più da Mariana Tona e Giorgia Pinto, entrambe già fuori al secondo round.

6) A Biarritz (Francia) esce di scena al debutto l’unica azzurra iscritta nel main draw, vale a dire Martina Di Giuseppe, la cui avventura è stata interrotta subito dalla belga Zimmermann con un 6-4 6-3 che la dice lunga sull’andamento del match. C’era notevole interesse soprattutto per la presenza in tabellone della svizzera Timea Bacsinszky, sprofondata al numero 660 del ranking WTA e priva di successi in singolare quest’anno.

Challenger Alessandro Giannessi