CHALLENGER CHERBOURG - Matteo Berrettini rischia grosso all'esordio


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CHALLENGER CHERBOURG - Matteo Berrettini rischia grosso all'esordio

Grandissimo rischio quello corso oggi da una versione piuttosto opaca di Matteo Berrettini sul cemento indoor di Cherbourg (Francia), dove il giovane romano ha rischiato di abbandonare la scena già al debutto nel torneo.

La testa di serie numero quattro ha infatti avuto bisogno addirittura di due ore e mezza prima di avere la meglio sul non irresistibile lucky loser di casa Maxime Tabatruong, attualmente situato alla 474ma piazza del ranking mondiale. Il 6-7(3) 7-5 6-4 rappresenta una degna fotografia dell’enorme spavento vissuto oggi dal portacolori azzurro nella serata odierna.

Già l’inizio di gara era stato abbastanza esemplificativo delle difficoltà del giocatore capitolino, subito obbligato a recuperare un break di ritardo complice soprattutto il pessimo rendimento nei propri turni di servizio.

Matteo riesce comunque a completare l’aggancio nel corso del sesto game, preludio ad un sostanziale equilibrio garantito sia dai frequenti errori commessi da Berrettini in fase di costruzione sia dalla performance ordinata del beniamino del pubblico.

Sul 5-5 il pupillo di Vincenzo Santopadre getta alle ortiche tre preziosissime palle break che avrebbero indirizzato l’inerzia tutta dalla sua parte, finendo poi per subire l’inevitabile contraccolpo psicologico proprio durante il jeu decisif scandito da innumerevoli regali.

L’incertezza regna sovrana anche nella seconda frazione, a tutto svantaggio di un Berrettini che davvero non riesce a far valere la sua maggiore incisività con i colpi di rimbalzo nonostante la netta differenza tra i due contendenti nella classifica ATP.

Quando ormai tutto sembra avviato verso un ulteriore tiebreak, Matteo ha il merito di tirare fuori gli artigli innalzando il livello di gioco quel tanto che basta al fine di produrre l’allungo decisivo, utile a prolungare la contesa al terzo parziale.

Il canovaccio rimane sempre lo stesso fino all’epilogo, attribuendo credito a Tabatruong bravissimo ad esaltarsi grazie al sostegno della folla e consapevole dell’ottima chance a propria disposizione. Si approda così sul 4-4 senza alcuno scossone particolare, fatta eccezione per un’opportunità fallita da Berrettini nel game precedente.

La maledizione dell’esponente del Bel Paese si spezza finalmente pochi minuti dopo, quando un leggero calo occorso al tennista francese permette a Berrettini di trovare la giusta profondità in fase di risposta fino ad archiviare la pratica al terzo match point utile.

Agli ottavi Matteo sarà tuttavia chiamato ad alzare le marce dinnanzi al ceco Adam Pavlasek, un avversario decisamente ostico su questa superficie così rapida. Domani toccherà invece a Luca Vanni scendere in campo, opposto al temibile bosniaco Tomislav Brkic.