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TENNIS CHALLENGER

CHALLENGER BRESCIA - Esordio amaro per Frigerio e Bega

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by Simone Brugnoli

Settimana impegnativa per i portacolori azzurri impegnati a livello Challenger, dove una folta pattuglia di esponenti nostrani si appresa a scendere in campo sul cemento indoor di Brescia davanti al folto pubblico assiepato sugli spalti pronto a sostenere i beniamini di casa.

Mentre sono ancora in corso di svolgimento le qualificazioni al tabellone principale, si registrano intanto le eliminazioni di Lorenzo Frigerio e Alessandro Bega, entrambi sfavoriti a dire il vero alla vigilia dei rispettivi esordi e capaci di portare a casa soltanto un parziale complessivo al cospetto di avversari decisamente più quotati in classifica mondiale.

Il 28enne di Lecco si è infatti arreso in apertura di programma dinnanzi al temibile croato Galovic, impostosi alla distanza grazie allo score conclusivo di 6-3 6-7(7) 6-2 dopo un’ora e trequarti di contesa intensa e anche equilibrata in alcuni momenti.

A fare la differenza  stata soprattutto la maggior freschezza dimostrata dal numero 213 del ranking nei frangenti cruciali, come testimonia l’esito della terza frazione mai realmente in discussione a dispetto degli incitamenti provenienti dagli spalti.

Comunque rimarchevole la tenacia di Frigerio voglio di mettersi in mostra in una cornice così prestigiosa, tanto da togliersi lo sfizio di annullare un match point al rivale nel tiebreak del secondo set prima di subire un fisiologico crollo quando l’illusione di una possibile impresa cominciava ad aleggiare nella mente degli appassionati.

Molto più netta invece la sconfitta subita dal giocatore lombardo ad opera del bielorusso Ignatik, bravo a non concedere alcuna possibilità dall’inizio alla fine prima di aggiudicarsi l’intera posta in palio con il punteggio di 6-3 6-4 in appena cinquantacinque minuti di assolo incontrastato.

Totalmente priva di consistenza la prestazione odierna di Bega apparso molto stanco sotto il profilo atletico e mentale, ma in grado di spingersi a palla break sul servizio dello sfidante e incappato in numero spropositato di errori gratuiti da fondo campo.

L’impressione è che Alessandro necessiti di un pochino di riposo in seguito alle innumerevoli trasferte compiute nel recente periodo in giro per il globo, anche con l’intento di ricaricare il serbatoi e svolgere un’adeguata preparazione in vista dell’imminente stagione 2018.

Domani scenderanno in campo tutti gli altri italiani iscritti nel main draw: Andrea Arnaboldi sarà opposto all’insidioso lituano Berankis, mentre Andreas Seppi accreditato della terza testa di serie non dovrebbe avere grossi problemi contro il qualificato ucraino Uzhylovskyi.

Da non perdere poi i due derby a tinte tricolori che metteranno di fronte Stefano Travaglia e Matteo Donati da un parte, le wild card Filippo Baldi e Liam Caruana dall’altra.

Impegni ostici infine anche per Lorenzo Sonego al cospetto del bombardiere olande Sijsling, Andrea Basso atteso dall’ottavo favorito del seeding Basic, e Andrea Pellegrino chiamato ad una mezza impresa contro l’inspirato estone Zopp.

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