CIRCUITO CHALLENGER - Passa solo Travaglia, fuori gli altri azzurri


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CIRCUITO CHALLENGER - Passa solo Travaglia, fuori gli altri azzurri

Folta pattuglia azzurra impegnata questa settimana a livello Challenger pur in assenza di appuntamenti in terra nostrana, un’occasione da sfruttare assolutamente al fine di racimolare punti preziosi in vista dello scorcio conclusivo della stagione. Staremo a vedere se gli appassionati potranno ammirare qualche exploit inatteso a coronamento di un’annata caratterizzata da ombre e luci.

Intanto, da segnalare l’esordio da incubo di Alessandro Giannessi sul cemento indoor slovacco di Bratislava, dove lo spezzino ha rimediato un perentorio 6-0 6-2 ad opera del favorito del seeding Mikhail Kukushkin impostosi in appena trequarti d’ora di assolo incontrastato.

Poco da dire sull’andamento di una contesa totalmente a senso unico dall’inizio alla fine, complice anche il pessimo rendimento messo in mostra dal numero 139 del mondo alle prese con un periodo di scarsa condizione agonistica e psicologica.

Rimangono dunque in gara Andreas Seppi accreditato della terza testa di serie, opposto al primo turno contro il giovane austriaco Ofner, e Matteo Viola ripescato in qualità di lucky loser dopo aver perso nell’ultimo turno delle qualificazioni, ma subito chiamato ad un’autentica impresa dinnanzi al veterano cipriota Marcos Baghdatis.

Poca gloria anche per Andrea Arnaboldi di scena nel Challenger di Mouilleron-le-Captif (Francia, cemento indoor), dal momento che il tennista lombardo si è arreso nettamente al cospetto del russo Vatutin con un sonoro 6-3 6-1 in poco più di un’ora.

Trova quindi conferma ancora una volta il periodo negativo del 29enne milanese, incapace di esprimere il proprio miglior tennis nel periodo recente e incappato non a caso in una lunga serie di eliminazioni per mano di rivali di caratura inferiore. Probabilmente un frangente di riposo beneficerebbe al suo recupero, ripresentandosi poi nella forma ottimale all’inizio della prossima stagione che si preannuncia di fondamentale importanza.

Soffre tantissimo ma passa il turno un volenteroso Stefano Travaglia messo alle corde dal transalpino Humbert, capace di portarsi in vantaggio di un set e di un break prima di subire il dirompente ritorno dell'avversario, apparentemente destinato alla sconfitta fino alla metà del secondo parziale. 6-7(3) 7-5 7-6(2) lo score conclusivo che proietta l'ascolano agli ottavi di finale, dove troverà il vincente tra Vanni e Blancaneaux.

Seconda delusione consecutiva maturata oggi da Marco Cecchinato in quel di Montevideo (Uruguay, terra battuta), fuori al debutto proprio come una settimana fa a Guayaquil in seguito ad una performance troppo discontinua. Stavolta ad estromettere il siciliano è stato il colombiano Gonzalez, vittorioso alla fine per 6-4 3-6 7-6(5) dopo due ore e mezza di battaglia senza esclusione di colpi.

Non è bastato il cuore al palermitano incappato in una miriade di errori gratuiti, rivelatisi decisivi nonostante due match point annullati allo sfidante nel dodicesimo game della terza frazione. Il tiebreak ha rappresentato una perfetta fotografia del canovaccio andato in scena sino a quel momento, contrassegnato in maniera indelebile da un filotto di quattro punti di fila messo a referto dal sudamericano nella seconda metà del jeu decisif.

Fuori  infine nell’ultimo round del tabellone cadetto Roberto Marcora piegato dall’argentino Londero, più abile nelle fasi cruciali e bravo a spuntarla a coronamento di una maratona estenuante conclusa grazie al risultato di 6-4 6-7(2) 7-6(5), utile a lasciare un profondo amaro in bocca all’azzurro comunque autore di una prova eccellente.