CHALLENGER TORINO - Sotto la Mole si parla siciliano con Cecchinato e Naso



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CHALLENGER TORINO - Sotto la Mole si parla siciliano con Cecchinato e Naso

La bandiera della Sicilia sventola alta sui pennoni del Monviso Sporting Club di Grugliasco, sede del Challenger ATP di Torino, il torneo da 42.500 euro e ospitalità che oggi ha premiato Marco Cecchinato e Gianluca Naso con il lasciapassare per i quarti di finale.

Cecchinato, ottavo giocatore del seeding ed attuale numero 150 Atp, ha impiegato tre set per avere la meglio sul biellese Stefano Napolitano. I due, compagni di allenamenti sui campi del TC Bordighera, si sono ritrovati ad appena una settimana dal precedente duello sui campi del Challenger di Vercelli.

Allora Cecchinato si impose con un periodico 6-4, mentre oggi il punteggio finale ha sancito il successo palermitano per 6-2 6-7 6-2. Al prossimo turno Cecchinato se la vedrà con l'olandese Jesse Huta Galung che ha estromesso dalla scena per 6-2 7-5 la prima testa di serie, Malek Jaziri, numero 89 Atp, capace di arrivare quest'anno al terzo turno agli Australian Open.

Nel tardo pomeriggio, invece, è stata la volta del trapanese Gianluca Naso che si è trovato di fronte il britannico di orgine slovena, Aljaz Bedene, numero 2 del tabellon e 94 del Mondo. L'italiano ha giocato in maniera sopraffina e alla fine si è imposto per 7-6 6-4.

Per lui nei quarti la sfida con il rumeno Adrian Ungur vincente agli ottavi con un duplice 6-2 contro l'argentino Marco Trungelliti. Non ce l'ha invece fatta Lorenzo Sonego. Il tennista di casa, tesserato per l’Ace Tennis Center, era opposto al belga numero 127 del mondo, Kimmer Coppejans, quarta testa di serie, con il quale ha dato vita ad una bellissima battaglia: vinto il primo set al tie-break per 7-5, il piemontese ha lasciato strada all'avversario che ha fatto suoi i successivi due set per 6-2 6-4.

Coppejans domani sfiderà il britannico Kyle Edmund uscito vincitore dalla sfida con il serbo Pedja Krstin per 6-1 2-6 6-4. Nell'ultimo quarto ci saranno invece il francese proveniente dalle qualificazioni, Maxime Hamou, ed il russo Aslan Karatsev, che erano scesi in campo ieri per il loro ottavo di finale.