Wta Roma - Draw: Forfait di Serena Williams. La favorita è Simona Halep



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Wta Roma - Draw: Forfait di Serena Williams. La favorita è Simona Halep

Serena Williams ha deciso di rinunciare al Wta di Roma. Questa la notizia che ha anticipato il sorteggio del tabellone principale. La ventitré volte campionessa Slam ha evidentemente preferito puntare sulla tappa parigina dopo la sconfitta a Flushing Meadows.

Difficile in qualche modo biasimarla. A guidare il gruppone del primo, vero, appuntamento di lusso sul rosso sarà comunque Simona Halep – già campionessa a Praga – in rotta di collisione con una tra Anastasija Sevastova e Jasmine Paolini al secondo turno.

Inutile aggiungere che la numero due azzurra avrebbe potuto pescare meglio. Praticamente nello spot accanto c’è Camila Giorgi – che proprio come a Palermo sfiderà Dayana Yastremska – con vista su una tra Amanda Anisimova e Donna Vekic, numero sedici del seeding.

Spicca nella parte alta del tabellone la sfida tra Viktoria Azarenka e Venus Williams. Qualora la (quanto meno) finalista degli Us Open dovesse decidere di partecipare al Premier romano, se la vedrà contro l’unica giocatrice che non è stata in grado di battere dalla ripartenza.

Affascinanti nella stessa porzione anche i primi turni tra Garbine Muguruza e Sloane Stephens e Angelique Kerber e Katerina Siniakova. Elisabetta Cocciaretto, che affronterà una qualificata, al secondo turno potrebbe avere la numero sette del seeding (e finalista in carica) Johanna Konta.

Parte basse del tabellone poco affollata. Svitolina punta al tris

Decisamente meno affollata la parte bassa del tabellone. Nello spicchio della “numero due” e campionessa della passata edizione - Karolina Pliskova - i pericoli principali dovrebbero essere Alison Riske ed Elise Mertens.

Sullo sfondo dei quarti di finale occupa un posto piuttosto comodo Belinda Bencic. Nel terzo-quarto, se non altro a rigor di logica, potrebbero invece trovare posto Kiki Bertens ed Elina Svitolina (due volte campionessa del torneo) che salvo cataclismi non dovrebbero avere grosse difficoltà a centrare l'obiettivo minimo.

Almeno guardando la qualità dei nomi, si intende.

Photo Credit: Getty Images