ROLAND GARROS

ROLAND GARROS - Fognini parte di corsa, Cipolla sfiora l´impresa

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FOGNINI B. (WC)MANNARINO 6-0 7-5 6-1 Inizia nel migliore dei modi l'avventura di Fabio Fognini al Roland Garros 2012. Il tennista ligure, che è chiamato a difendere gli straordinari quarti di finale raggiunti lo scorso anno, ha superato senza patemi il primo turno, infliggendo un pesante 6-0 7-5 6-1, alla wild card locale Adrien Mannarino, mettendo a referto la prima vittoria del torneo nel tabellone maschile in ordine temporale.

Sicuramente il sorteggio è stato clemente con il numero due azzurro, propondendogli un giocatore talentuoso, ma in pessima forma, che peraltro ha nella terra battuta la superficie che più lo penalizza. Tuttavia l'autorità della vittoria dell'italiano è un ottimo segnale in vista dei prossimi turni.

Partite del genere infatti, possono essere pericolose, perché c'è il rischio di sottovalutare l'avversario e di prendere sotto gamba l'impegno. Fognini invece oggi è entrato in campo concentrato, conscio della sua maggiore pesantezza di palla e della sua superiore esperienza sul rosso.

Fin da subito ha preso il comando delle operazioni ed ha tenuto l'avversario con la "testa sott'acqua", senza accusare passaggi a vuoto degli di nota. Il superamento delle uniche difficoltà, rappresentate dal vantaggio di 3-1 conquistato dall'avversario in avvio di secondo set, legittima ancor di più un'affermazione convincente, impreziosita da un parziale finale chiuso con autorità, nonostante Mannarino abbia provato a rientrare in corsa a metà del set.

28 vincenti e soli 12 errori non forzati , con un'ottima resa sia con la prima che con la seconda palla, sono ottimi numeri per un esordio in cui Fognini doveva comunque fare i conti con la pressione per la pesante cambiale dei quarti in scadenza.

Chiunque sarà l'avversario di Fabio al secondo turno, sarà comunque un test di ben altro spessore, visto che lo sfidante uscirà fuori dal match tra Thomaz Bellucci e Viktor Troicki. (18) WAWRINKA B.

CIPOLLA 6-3 6-3 4-6 3-6 6-2 Allo Us Open del 2008, Stanislas Wawrinka riuscì a recuperare due set di svantaggio a Flavio Cipolla e ad imporsi al quinto tra le polemiche.

Lo svizzero accusò l’italiano di aver simulato un infortunio per spezzargli il ritmo durante la sua rimonta. Quando oggi Cipolla ha vinto il quarto set, la mente è andata proprio a quel precedente, che sembrava ripetersi a parti invertite.

Purtroppo però, nel quinto e decisivo set, le cose sono andate diversamente e Wawrinka ha finito per imporsi per 6-3 6-3 4-6 3-6 6-2 in tre ore e 19 minuti di gioco. Una partita comunque straordinaria quella di Cipolla, che per il cuore messo in campo, per la voglia di lottare nonostante la sua palla viaggiasse ad un quarto della velocità rispetto a quella di Wawrinka, avrebbe meritato sicuramente di vincerla la maratona odierna.

Dopo aver visto i primi due set, dominati dallo svizzero, con una prestazione solida, ma non priva di quelle sue solite pause, era davvero difficile pensare che Cipolla potesse tornare in partita e potesse arrivare addirittura al quinto set.

Troppo dominante lo svizzero con la potenza dei suoi colpi. A partire dal terzo parziale però, Cipolla ha iniziato a proporre più variazioni, soprattutto smorzate, che hanno mandato fuori giri un fallosissimo svizzero, forse convinto di aver già vinto.

Con il passare dei game, Flavio ha sciolto sempre più il braccio ed in alcune occasioni è riuscito anche a prendere il comando del gioco. Purtroppo per Cipolla, il quinto set è iniziato male, sono arrivati un paio di errori, alcuni doppi falli (saranno ben 13 alla fine) in special modo, che hanno fatto prendere al parziale, una piega favorevole ad un Wawrinka, comunque bravo a non disunirsi ed a ritrovare un po’ di solidità.

Del resto dopo aver recuperato due set, giocando con l’acqua alla gola e con la consapevolezza che un errore può essere quello fatale, non è facile mantenere la concentrazione e quindi il calo di Flavio è stato abbastanza comprensibile.

Dopo una partita così, perdere è dura e gli applausi per una prestazione comunque encomiabile servono a poco. Tuttavia, non possiamo non ripetere ancora una volta quanto Cipolla sia un esempio straordinario di come il cuore, la tenacia e la voglia di far bene, possano ovviare anche ad un fisico deficitario per il tennis moderno.

RISULTATI PRIMO TURNO: [5] J Tsonga (FRA) d A Kuznetsov (RUS) 16 63 62 64
[9] J del Potro (ARG) d A Montanes (ESP) 62 67(5) 62 61
[14] F Verdasco (ESP) d S Darcis (BEL) 63 62 76(4)
[18] S Wawrinka (SUI) d F Cipolla (ITA) 63 63 46 63 62
[21] M Cilic (CRO) d D Munoz-De La Nava (ESP) 64 64 75
N Mahut (FRA) 63 63 46 62 d [26] A Roddick (USA)
M Berrer (GER) d [30] J Melzer (AUT) 67(5) 46 62 62 63
[31] K Anderson (RSA) vs R Machado (POR) 76(2) 67(8) 46 61 77 interrotta per oscurità
J Ferrero (ESP) d J Dasnieres De Veigy (FRA) 61 64 63
F Fognini (ITA) d A Mannarino (FRA) 60 75 61
E Roger-Vasselin (FRA) d V Pospisil (CAN) 36 63 62 62
G Muller (LUX) d I Sijsling (NED) 26 75 36 64 86
C Stebe (GER) d J Souza (BRA) 63 20 ret.
N Devilder (FRA) d F Krajinovic (SRB) 62 62 60
P Andujar (ESP) d V Hanescu (ROU) 61 26 16 63 61
K Beck (SVK) vs L Kubot (POL) 57 26 44 interrotta per oscurità .