Roland Garros, le pagelle: infinito Rafa Nadal, deludono Tsitsipas e Jannik Sinner



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Roland Garros, le pagelle: infinito Rafa Nadal, deludono Tsitsipas e Jannik Sinner

Il Roland Garros 2022 è terminato da poche ore e come sempre il campo ha emesso chiari verdetti. Il torneo maschile e quello femminile hanno visto due conferme al vertice con i successi di Rafael Nadal ed Iga Swiatek.

Due conferme, l’ennesimo successo di una leggenda di questo sport ed una tennista che, nonostante la giovane età, continua ad ottenere record su record. Come ovviamente capita, in ogni torneo dello Slam, ci sono vincitori e soprattutto sconfitti con atleti che non hanno rispettato le attese.

Noi di TennisWorldItalia analizzeremo il torneo con le consuete pagelle. Ecco le pagelle del Roland Garros: Rafa Nadal = 10 Una forza della natura. Il campione spagnolo batte tutto e tutti, gioca il torneo grazie a delle infiltrazioni e batte Novak Djokovic ai Quarti.

Approfitta dell’infortunio di Zverev ed annienta in finale Ruud. Un torneo con poche difficoltà e tante conferme. A 36 anni vincere due Slam su due è impresa non da poco. Sulla terra battuta Rafa è destinato a diventare un’icona, i 112 successi su 115 incontri a Parigi, del resto, parlano chiaro.

Novak Djokovic = 6,5 Il numero uno al mondo ha tante attenuanti. Poche gare disputate, un inizio stagione difficile ed una preparazione atletica imperfetta. Fino ai Quarti il suo cammino è stato di pregevole fattura, il 3 a 0 a Schwartzman parla chiaro, ma c’è rammarico.

E’ stato fatto forse troppo poco contro Nadal, una sconfitta netta e senza scampo che porta a giudicare il lavoro di Nole poco più che sufficiente. Alexander Zverev = 8 Dopo un inizio difficile Sascha è cresciuto alla distanza realizzando un capolavoro ai Quarti.

Sfavorito da tutti alla vigilia, il tedesco ha battuto facilmente il baby prodigio Alcaraz ai Quarti, mostrando un grande tennis. In semifinale ha sprecato molto nel primo set, ma solo la sfortuna ferma la sua corsa. C’era l’impressione che senza l’infortunio il numero 3 poteva mettere in serissima difficoltà un Nadal apparso stanco, un peccato.

L’ennesima chance persa, stavolta non per colpa sua, di una carriera, che stenta a decollare. Carlos Alcaraz = 6 Le ultime prestazioni nei 1000 preoccupavano senza dubbio gli avversari. Il murciano è un talento e di questo ne siamo tutti consapevoli, ma Carlos ha bisogno di uno step in più quando si parla di Slam.

Il tennista era apparso molto sicuro di sè, ma in realtà fin dalle prime battute ha mostrato difficoltà: si è salvato in extremis contro Ramos mentre è crollato ai Quarti contro Zverev. Sprazzi di talento, ma troppo poco per i tornei dello Slam.

Non solo promossi, anche bocciati a Parigi

Stefanos Tsitsipas = 4 E’ il grande sconfitto di questo Roland Garros 2022. Al sorteggio sicuramente il greco ed il suo entourage hanno sorriso, ma il finalista di Parigi 2021 è sembrato un lontano parente del tennista apprezzato nelle scorse annate.

Ad un passo dal ko contro Musetti all’esordio, Stefanos è crollato contro il giovanissimo Rune, non certo un tennista che dovrebbe eliminare (quasi facilmente) un tennista stabilmente in Top 5. Marin Cilic = 8.5 Il tennista croato è 'come il vino', migliora con il passar del tempo.

Una semifinale raggiunta battendo due top ten come Daniil Medvedev ed Andrey Rublev e una prestazione più che dignitosa contro il 'terraiolo' Ruud. Tecnicamente questa non è la sua superficie preferita, ma Marin sorprende tutti ed offre ottime prestazioni.

Grazie a questo torneo l'ex numero 3 al mondo rientra inoltre nella Top 20 mondiale. Casper Ruud = 8 Il ventitreenne norvegese è in costante crescita. Il nuovo numero 6 al mondo ha sfruttato al meglio i precoci ko di Medvedev, Tsitsipas e del nostro Sinner per avanzare in finale.

Troppo poco per impensierire Nadal, ma un tennista che sulla terra è destinato a crescere. Inoltre, questa finale regala la storia a Ruud, il primo norvegese a raggiungere questa fase del torneo. Jannik Sinner = 5 La qualità c’è e Jannik anche in questo torneo ha mostrato tratti del suo straordinario talento.

Il primo set contro Rublev è ancora impresso nelle nostre menti e lascia il dubbio su quel che sarebbe potuto accadere senza problemi fisici. La realtà è però diversa: in questo 2022 l’azzurro è stato fermato troppe volte dai problemi fisici e troppe volte sul più bello.

Le occasioni perse cominciano a essere tante e c’è l’impressione che qualche errore nella programmazione sia stato fatto. Da rivedere. Iga Swiatek = 9 La regina di Parigi è la polacca Iga Swiatek. La ventunenne è ormai l’indiscussa protagonista del circuito femminile e le 35 vittorie consecutive parlano chiaro.

Poco da dire, al momento, con il ritiro della Barty, nessuno sembra essere in grado di impensierirla ed ora attendiamo Iga su altre superfici. Il suo record è comunque straordinario, a dir poco incredibile. Cori Gauff = 7.5 La diciottenne americana approfitta della crisi delle Top Ten a Parigi e raggiunge la prima finale Slam in carriera.

Prove di personalità nei Quarti ed in semifinale dove batte senza problemi prima la Stephens e poi la nostra Martina Trevisan. Poi anche 'Coco' non può nulla contro la dominante Swiatek. Un talento in costante ascesa.