Roland Garros - Aliassime spaventa Nadal. Ai quarti la sfida di lusso con Djokovic

Nadal per la terza volta in carriera si ritrova al quinto set sulla terra di Parigi e per la terza volta vince. Contro Aliassime ha però bisogno degli straordinari. Sfiderà Nole a Parigi per la decima volta, 7-2 il bilancio

by Perri Giorgio
SHARE
Roland Garros - Aliassime spaventa Nadal. Ai quarti la sfida di lusso con Djokovic

Che i problemi potessero presentarsi in concomitanza con la seconda settimana appariva piuttosto palese. Che Felix Auger Aliassime potesse addirittura diventare il terzo giocatore della storia a spingerlo al quinto set, beh, forse un po' meno.

Un Nadal "so-so" riesce a cavarsi fuori dai guai contro il talento canadese, che forse nelle fasi iniziali del deciding set pare avere nel serbatoio addirittura più benzina. Nadal, personaggio incredibilmente riluttante alla sconfitta, condensa però tutte le attenzioni nel gioco-numero otto e con una manciata di capolavori assesta la spallata decisiva.

Nonostante due set da spettatore non-pagante, il tredici volte campione del torneo sigilla il successo sul 3-6 6-3 6-2 3-6 6-3 e raggiunge Novak Djokovic. Sarà la sfida numero cinquantanove tra i due, la decima a Parigi.

Comanda Nadal con 7 vittorie e appena 2 sconfitte. Dal punto di vista genuinamente tecnico, Nadal gioca un primo set discretamente infame. Manco a dirlo lascia per strada cinque dei primi sei game e nel mezzo spreca complessivamente sei palle break.

Il campionissimo spagnolo si desta apparentemente dal torpore accumulato in avvio a un passo dal precipizio. Sul 3-5 non trova però armi sufficientemente valide per contenere il servizio del talento canadese, che alla prima opportunità utile mette la freccia.

Ecco: pensare di poter fare partita con Nadal sullo Chatrier senza mischiare le carte in tavola non sembra proprio il più praticabile dei piani. Anche se non è di certo una versione impeccabile di Nadal. Il tredici volte campione del torneo sistema però le principali sbavature (soprattutto di gestione da fondocampo) alza considerevolmente il numero di prime con il servizio e prende ovviamente il controllo della faccenda.

Nel secondo set spezza gli equilibri sul 4-3 e nel terzo flirta con il break in avvio prima di piazzarlo sul 2-1. Nonostante uno 0-30 nel game immediatamente successivo, lo spagnolo rafforza il vantaggio e chiude con un nettissimo 6-2.

Nadal non è comunque in condizioni fisiche sufficientemente buone per azzannare la partita. E la partenza ad handicap, decisiva, ne è la testimonianza. Il campionissimo spagnolo - improvvisamente lento negli spostamenti laterali e meno ficcante da fondocampo - si ritrova catapultato al quinto set alla soglia delle tre ore di gioco.

Il game inaugurale è in qualche modo un manifesto: un dritto vincente in uscita dal servizio e una presa di posizione piuttosto decisa nei pressi della rete. Il set si assesta comunque su standard abbastanza prevedibili, con il servizio assolutamente padrone e il numero degli scambi prolungati sempre più ridotto.

Nadal risparmia tutte le energie rimaste nel serbatoio sul 4-3, dopo un turno di battuta povero di grattacapi. Si porta sullo 0-30 con straordinaria intelligenza e 'provoca' Aliassime nei pressi della rete, 'bucandolo' cou un precisissimo passante di dritto.

Il turno di battuta finale è una fotografia piuttosto emblematica, con Nadal che con un piano assolutamente spregiudicato acciuffa la vittoria alla soglia delle quattro ore e trenta di gioco. Photo Credit: Getty Images

Roland Garros
SHARE