Roland Garros - Nadal e Djokovic a braccetto agli ottavi. Splende ancoraTrevisan

Due vittorie tanto simili nella forma e nella sostanza per i due 'favoriti' del torneo insieme ad Alcaraz. Ancora un quarto turno a Parigi per Trevisan

by Perri Giorgio
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Roland Garros - Nadal e Djokovic a braccetto agli ottavi. Splende ancoraTrevisan

In parallelo tra Philippe Chatrier e Suzanne Lenglen con modalità e tempi incredibilemnte simili. Per Rafa Nadal e Novak Djokovic l'affare terzo turno si rivela una purissima formalità. Il numero uno del mondo gioca una partita straordinariamente ordinata contro un avversario straordinariamente ordinato, che tenta con risultati piuttosto modesti di sfondare il muro-serbo da fondocampo e di adattare un piano tattico povero di alternative.

'Nole' centellina le energie e soprattutto spalma i tre break in maniera chirurgica: dopo una sorta di allenamento agonistico dalla durata di centosei minuti di gioco sigilla di fatto il successo sul 6-3 6-3 6-3 e raggiunge agli ottavi di finale Diego Schwartzman, che in apertura di gioranta si sbarazza di Grigor Dimitrov senza particolari patemi.

Una non-partita per il tredici volte campione del torneo, alle porte della seconda settimana, non è necessariamente una cattiva notizia. Anzi. Botis Van de Zandschlup contribuisce alla causa con una prestazione cattiva.

Dettata da una marea di errori non forzati e dallo scorso apporto/supporto della prima palla. Dopo un break in avvio - un unicum per lo spagnolo - il 6-3 6-2 6-4 che matura dopo poco meno di due ore di gioco è una conseguenza logica per lo spagnolo.

Unico accenno di reazione da parte del tennista olandese con le spalle completamente al muro. Dopo aver perso uno dei due break di vantggio, Nadal non si disunisce e conclude. Anche se nel turno di battuta finale è costretto a recuperare una scomoda situazione di 30-40.

Trevisan ancora agli ottavi: battuta Gavrilova

Martina Trevisan ci ha preso gusto. Dopo il successo a Rabat - il primo in carriera nel circuito maggiore - la tennista toscana (a due anni dagli storici quarti raggiunti nall'inedita edizione venti-venti) si piazza ancora una volta tra le prime sedici sul mattone rosso di Bois de Boulogne.

Anche contro Daria Gavrilova arriva una prestaizone impeccabile, soprattutto a livello mentale. Basta appellarsi al 2/10 di realizzazione delle palle break della russa e al 4/4 dell'azzurra, che chiude sul 6-3 6-4 dopo novanta minuti e che raggiunge Sasnovich.

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