Stefanos Tsitsipas spiega perché sta faticando così tanto in queste partite

Il tennista greco ha dovuto sudare anche nel secondo turno le proverbiali sette camicie

by Giuseppe Di Lauro
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Stefanos Tsitsipas spiega perché sta faticando così tanto in queste partite

Anche nel secondo turno del Roland Garros Stefanos Tsitsipas ha dovuto faticare molto più del previsto per avere la meglio del ceco Zdenek Kolar. Questa volta il greco è riuscito ad evitare il quinto, ma è stato comunque in campo 4 ore e 9 minuti in quanto tre dei quattro set disputati sono terminati al tie break.

Nei primi due turni, l'ellenico è stato in campo già 7 ore e 45 minuti.
Il vice campione della passata edizione dell’open di Parigi, in conferenza stampa, ha parlato delle difficoltà avute contro Kolar: "Lo conoscevo un po' per via dei miei trascorsi nell'ATP Challenger Tour.

Sono rimasto sorpreso da quanto sia stato aggressivo per tutta la partita, ha attaccato ogni palla con determinazione, la sua capacità di reazione è stata enorme e veloce. È un giocatore molto completo e ho faticato a trovare soluzioni.

Ho avuto molte opportunità di break che mi sono sfuggite, ma la verità è che lui ha saputo gestire molto bene tutte le fasi del match, l'ho visto con grande maturità”.

Tsitsipas fatica a giocare contro chi non ha niente da perdere

Difficoltà di giocare contro giocatori senza pressione "È molto difficile giocare contro ragazzi con questa mentalità, giocano con molta facilità, fanno cose che non farebbero in una partita contro un avversario dello stesso livello.

Quello che cerco di fare sempre è dimenticare la classifica e giocare sempre con la stessa mentalità, leggere il gioco e applicare il mio schema. Credo di aver interpretato bene quando era necessario concentrarsi sul mio gioco e quando invece dovevo cercare i loro errori”.

Il greco è uno dei tennisti più attivi sui social network, con messaggi curiosi e riflessioni su molti aspetti diversi dal tennis “La verità è che non amo i social network, mi piace solo leggere le opinioni delle persone, scambiare idee e istruirmi.

Amo Twitter da un lato e lo odio dall'altro. Può essere fantastico perché si conoscono molte cose, ma si trova anche frustrazione e mancanza di rispetto. Non li amo, ma mi hanno permesso di avvicinare la mia vita e la mia personalità ai miei seguaci, oltre a essere un modo per esprimermi e che penso possano aiutare gli altri.

Vorrei difendere gli interessi del mio Paese e migliorare la vita dei miei connazionali", ha concluso Stefanos Tsitsipas che al terzo turno dovrà vedersela contro Mikael Ymer.

Stefanos Tsitsipas
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