Roland Garros, Djokovic regna. Da Federer e Nadal a Musetti, le pagelle del torneo



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Roland Garros, Djokovic regna. Da Federer e Nadal a Musetti, le pagelle del torneo

Il Roland Garros 2021 è giunto al termine e possiamo fare il resoconto sul secondo Slam dell'anno che ha visto il diciannovesimo successo in questi tornei del numero uno al mondo, vincitore in finale sul greco Stefanos Tsitsipas.

Dalla caduta del re della terra battuta Rafael Nadal al ritorno in campo di Roger Federer, fino all'exploit al debutto del nostro Lorenzo Musetti. Il torneo parigino ha dato tanti spunti e con le nostre consuete pagelle possiamo provare ad analizzare i punti salienti: Novak Djokovic = 10 Il campione serbo è ormai una leggenda di questo sport, realizza record dopo record ed i suoi numeri sono fenomenali.

Agli Ottavi di finale ha rischiato tantissimo contro Musetti, cedendo i primi due set ma reagendo poi alla grande. In semifinale ha compiuto una delle più grandi gesta del tennis professionistico, ovvero battere colui che sulla terra parigina dominava da anni, Rafael Nadal, sconfitto in quattro set.

A meno di 48 ore da quel leggendario match poi Nole ha terminato l'impresa rimontando in una gara fenomenale il greco Stefanos Tsitsipas e portandosi a casa un meritatissimo Slam. Ora tutti gli occhi sono puntati su di lui, sarà Golden Slam? (4 titoli Slam più Olimpiadi).

Rafael Nadal = 7,5 Questo torneo potrebbe essere titolato come 'La caduta degli Dei' o in questo caso del Dio della terra battuta. Rafa è sembrato quasi imbattibile fino ai Quarti di finale dove ha mostrato qualche tentennamento già contro Schwartzman.

In semifinale si è dovuto arrendere ad un grande Djokovic, anche per lui l'età avanza ma per batterlo ci è voluta la miglior versione del numero uno al mondo. Stefanos Tsitsipas = 8,5 Il campione greco ha raggiunto la sua prima finale dello Slam ed è stato a solo un set dalla vittoria del titolo.

Dal terzo set in poi è sembrato calare di ritmo, ma contro questo Djokovic sarebbe stata quasi impossibile per chiunque. Avrà altre occasioni. Roger Federer = 6,5 Dopo oltre un anno il campione svizzero, alla soglia dei 40 anni, torna a disputare uno Slam.

Già questo basterebbe per dare un accezione positiva al suo torneo, ma Roger si sente a casa negli Slam e, anche se soffrendo, vince tutte le gare a disposizione. Si ritira prima del match contro Berrettini, scelta non apprezzata da tutti, ma a 40 anni è questione di priorità.

Alexander Zverev = 7 Il tedesco alterna come suo consueto alti e bassi e mostra di avere un grande talento ma anche tanto ancora da migliorare. Dalla gran rimonta al primo turno contro il modesto connazionale Otte alla rimonta mancata contro Tsitsipas in semifinale, Sascha rischia di diventare un'eterna incompiuta.

Daniil Medvedev = 7 Finalmente il numero due al mondo ha mostrato un livello consono alla sua posizione in classifica a Parigi. Prima di questo torneo non aveva mai vinto un match, ora è giunto ai Quarti ed ha lottato quasi alla pari contro il poi finalista Tsitsipas.

Un ottimo risultato in vista del futuro, se vorrà essere numero uno a tempo pieno Daniil dovrà puntare anche alla terra battuta. Dominic Thiem = 5 Il suo rendimento continua a essere misterioso. Dopo la vittoria dell'Us Open è crollato psicologicamente e fisicamente, l'austriaco avrà anche problemi fisici ma uscire in quel modo al primo turno non è affatto un buon segnale.

Da rivedere.

Capitolo italiani

Matteo Berrettini = 7 Il tennista romano ha disputato un buon torneo, non ha avuto problemi nei primi turni contro avversari agevoli ed ha approfittato del ritiro di Federer agli Ottavi. Contro Djokovic non ha mai mollato nonostante un divario che soprattutto nei primi due set sembrava ancora troppo ampio.

Tenace. Lorenzo Musetti = 8 La sua prima volta a Parigi è stata straordinaria ed il tennista carrarino è stato ad un passo dalla leggenda. Ottima prova contro Goffin e nella battaglia vinta contro Nishioka, poi agli Ottavi Musetti si trova avanti inaspettatamente ma giocando un grandissimo match contro Novak Djokovic: l'azzurro soffre poi la tensione e la mancata abitudine a giocare 3 su 5 ma la prestazione resta e servirà a Lorenzo per il futuro.

Il torneo vinto poi da Djokovic testimonia ancora di più la sua grande prova. Jannik Sinner = 6 Il giovane talento azzurro ha vissuto un torneo abbastanza sottotono, soffrendo fin dal primo turno dove è stato ad un passo dal ko contro Herbert.

Ha faticato anche contro Mager ed agli Ottavi è caduto mollando forse un po' troppo la presa contro Nadal. Lo spagnolo è una leggenda ma sia contro Schwartzman che contro Djokovic abbiamo visto che in questo torneo non era irresistibile.

Fabio Fognini = 5,5 L'inizio torneo aveva fatto davvero ben sperare e la vittoria contro Fucsovics aveva aperto scenari interessanti ma l'azzurro è caduto sul più bello nettamente contro un avversario non irresistibile come Delbonis.

Tante sorprese nel circuito femminile dove abbiamo visto una finale assolutamente inedita con nessuna delle Top Ten protagoniste e due clamorose rivelazioni. Barbora Krejcikova = 9 La campionessa di Parigi è brava a sfruttare l'incredibile numero di ko delle big ed è concreta e fredda nel spazzare via prima la Sakkari e poi la Pavlyuchenkova in finale.