Lorenzo Musetti si gode il trionfo e parla della sfida contro Novak Djokovic



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Lorenzo Musetti si gode il trionfo e parla della sfida contro Novak Djokovic

Dal nostro inviato a Parigi - Alcune emozioni sono veramente impagabili. Ne sa qualcosa Lorenzo Musetti, capace di raggiungere il terzo turno del Roland Garros al termine di una battaglia mozzafiato nel derby con Marco Cecchinato.

Il talento di Massa Carrara è stato bravo a riscattare una partenza diesel, che aveva permesso al suo avversario di conquistare il primo set e di sfruttare l’inerzia favorevole anche all’inizio del secondo.

In un grandissimo palcoscenico come quello parigino, l’allievo di Simone Tartarini ha messo in evidenza qualità da predestinato, a cui si unisce un tennis che ha pochi eguagli nel circuito maschile a livello di spettacolarità.

Bellissimo l’epilogo al quinto set, degno coronamento di quello che era il 10° derby italiano nella storia del French Open (l’ultimo era stato Fognini-Seppi nel 2019).

Le parole di Musetti e Cecchinato

“Sono davvero felicissimo per come ho gestito il match, soprattutto dopo un avvio tutt’altro che esaltante.

Credo che entrambi abbiamo disputato un’ottima partita, ci sono stati punti eccezionali e spero che abbiamo regalato spettacolo al pubblico sugli spalti. Ho avuto un piccolo calo nel quarto set, anche perché non sono ancora abituato al formato tre su cinque, ma nel quinto sono stato abile a capitalizzare le mie occasioni.

Ci sono stati parecchi game che sarebbero potuti finire da entrambe le parti” – ha commentato Musetti. “Il segreto della mia crescita? Negli ultimi mesi ho affrontato tanti rivali blasonati, il che mi ha permesso di migliorare sia come giocatore che come persona.

Ho dovuto affinare il mio approccio e i risultati si stanno cominciando a vedere” – ha aggiunto. Il prossimo ostacolo è sulla carta proibitivo, visto che ad attenderlo ci sarà il numero 1 del mondo Novak Djokovic.

“Non ci sono segreti per batterlo, se non tirare forte sulle righe. Devo ricordarmi che si gioca al meglio dei cinque set, quindi avrò tempo per esprimere il mio tennis, o almeno spero. Sarà fondamentale il rendimento al servizio, tutti sappiamo che lui risponde benissimo e sa stare vicino alla riga di fondo”.

Comprensibilmente amareggiato Marco Cecchinato, che ha peccato di cinismo sia nel secondo che nel quinto parziale. “Ho sprecato troppe chance durante il match, sarei potuto andare avanti due set a zero. Devo complimentarmi con lui, non aveva nulla da perdere e ha giocato con il braccio sciolto.

Ci sono stati alcuni momenti in cui sembrava fanta-tennis, come piace definirlo a me. Gli sono riusciti colpi dietro la schiena, passanti sulla riga da lontanissimo, palle corte incredibili. Era la sua giornata, devo accettarlo e andare avanti” – ha chiosato il siciliano.