Fabio Fognini perde e sbotta all'ennesima domanda sui giovani italiani



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Fabio Fognini perde e sbotta all'ennesima domanda sui giovani italiani

Dal nostro inviato a Parigi - Sarebbe inutile negare che ci si aspettava qualcosa in più da Fabio Fognini in questa edizione del Roland Garros, visto anche l’ottimo spicchio di tabellone in cui era capitato il ligure.

Il traguardo dei quarti di finale sembrava onestamente alla portata del veterano azzurro, che si è fatto purtroppo asfaltare da Federico Delbonis nel terzo round. 6-4 6-1 6-3 in 2 ore e 6 minuti il netto punteggio che ha premiato l’argentino, bravo a sfruttare una giornata orribile del suo avversario per prendersi la rivincita della sconfitta subita nel 2019 (sull’ormai ex Campo 1).

Per il taggiasco si tratta di una ghiotta chance mancata, se si considera che agli ottavi avrebbe trovato dall'altra parte della rete Alejandro Davidovich Fokina (giustiziere di Casper Ruud al termine di una delle battaglie più emozionati di tutto il torneo).

Fabio Fognini e il sapore di una ghiotta chance mancata

“L’analisi del match è piuttosto chiara: ho giocato malissimo, facevo tantissima fatica a trovare il campo” – ha confessato Fabio pochi minuti dopo l’eliminazione.

“Non sapevo quale strategia usare per creargli dei problemi, è stata una sconfitta assolutamente meritata. Lui era veramente solido, si vede che è in grande fiducia, mentre io ho giocato un match pessimo sotto ogni punto di vista.

Nemmeno la pausa per pioggia mi ha dato una mano, anzi forse ha peggiorato ancora di più la situazione. Non c’è altro da dire” – ha analizzato. Quando gli è stata posta l’ennesima domanda sui giovani italiani in rampa di lancio, come Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, la reazione di Fognini non si è fatta attendere.

“Basta, basta. Non ce la faccio più. Ogni volta che parlate con me, mi fate sempre la stessa domanda. Già sapete quale sia il mio punto di vista al riguardo. In questo momento, non ho nessuna voglia di rispondere per l’ennesima volta a questa domanda.

Ve lo avrò detto circa un milione di volte solo nell’ultimo mese” – ha sbottato. La settima giornata del Roland Garros propone un menù ricco di italiani. Si parte infatti con il derby tra Lorenzo Musetti e Marco Cecchinato, per decretare con ogni probabilità il rivale di Novak Djokovic nel quarto turno.

Da tenere d’occhio anche Jannik Sinner opposto allo svedese Mikael Ymer e Matteo Berrettini, che se la vedrà con Kwon sul bellissimo Simonne Mathieu. In paio per il romano potrebbe esserci Roger Federer, impegnato nella sessione serale sul Philippe Chatrier contro l’ostico mancino Dominik Koepfer (autore di una splendida cavalcata agli Internazionali BNL d’Italia lo scorso anno).

Ecco il video dello sfogo in conferenza: