Alto rischio rinvio per il Roland Garros 2021



by   |  LETTURE 1743

Alto rischio rinvio per il Roland Garros 2021

“Stiamo discutendo con la Federtennis francese per vedere se sarà necessario cambiare la data”. A parlare è Roxana Maracineanu, il ministro dello sport francese, e l’oggetto della discussione è il Roland Garros, uno dei principali eventi tennistici in Francia, se non addirittura il più importante.

Nei giorni scorsi l’ipotesi di uno slittamento in calendario degli Open francesi ha visto aumentare notevolmente le quotazioni e ora, dopo le parole del ministro, l’ipotesi si sta trasformando in concreta possibilità.

Al momento lo ‘start’ del Roland Garros resta fissato al 23 di maggio, ma in questi giorni il governo francese ha imposto ai cittadini un duro lockdown che dovrebbe terminare non prima di quattro settimane e, dunque, a ridosso della data d’inizio dello Slam su terra.

Un problema! Ben più di un problema, invece, sarebbe per la Federtennis francese un altro torneo senza spettatori e, quindi, senza soldi. Naturalmente gran parte degli introiti finanziari federali confluiscono proprio grazie agli incassi del Roland Garros e perderli sarebbe un colpo durissimo, forse insostenibile.

Lo scorso anno la FFT non rinunciò – come ad esempio fece forse più saggiamente Wimbledon – ad allestire e organizzare il torneo, facendogli fare un sostanzioso balzo in avanti nel calendario nelle due settimane a cavallo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, con temperature e quindi condizioni decisamente differenti rispetto a quelle a cui siamo abituati.

Ciò a cui, invece, si era abituati era la coppa tra le mani di Rafa Nadal e, almeno questo, non è cambiato. Nell’epoca delle incertezze, nella società così come nello sport, il Roland Garros edizione 2021 non fa eccezione: a oggi, aprile, non è dato sapersi se partirà e soprattutto quando partirà.

In tutto ciò oggi è cominciata ufficialmente la stagione sulla terra rossa europea con due Masters 250, uno in Sardegna, l'altro a Marbella, mentre la settimana prossima si inizierà a 'fare sul serio' col primo appuntamento '1000' su terra battuta nel Principato monegasco.

Per quanto riguarda Roma sono poche le dichiarazioni dei vertici, ma la regolarità del torneo non dovrebbe essere in dubbi. Forti dubbi, invece, restano circa la presenza del pubblico al Foro Italico.