Roland Garros - Schwartzman vince una battaglia epica con Thiem e vola in semifinale



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Roland Garros - Schwartzman vince una battaglia epica con Thiem e vola in semifinale

Dal nostro inviato a Parigi - Fino a questa sera, il Roland Garros 2020 non aveva offerto partite memorabili. Il freddo estremo, le condizioni pesantissime, la collocazione ad ottobre a poche settimane dalla fine degli US Open, erano solo alcune delle attenuanti per giustificare un’edizione poco emozionante sul piano strettamente tecnico.

C’è voluta la straordinaria battaglia tra Diego Schwartzman e Dominic Thiem per risvegliare la passione dei tifosi e l’interesse dei (pochi) giornalisti presenti on-site qui a Parigi nella nuovissima sala stampa costruita all’interno del Philippe Chatrier.

L’argentino ha portato a casa uno dei match più belli di tutta la stagione, eliminando meritatamente il due volte finalista di questo torneo con lo score di 7-6(1) 5-7 6-7(6) 7-6(5) 6-2 in 5 ore e 8 minuti di gioco.

Per il tennista di Buenos Aires si tratta della prima semifinale assoluta in un torneo dello Slam, arrivata grazie ad una costanza di rendimento invidiabile e ad un evidente salto di qualità già emerso con la finale raggiunta agli Internazionali BNL d’Italia.

Era dal lontano 2004 che l’Argentina non ‘schierava’ due suoi portacolori tra i migliori quattro in un Major, visto il successo ottenuto oggi da Nadia Podoroska su Elina Svitolina. In quell’occasione Gaston Gaudio e Guillermo Coria si qualificarono per le semifinali tra gli uomini, mentre Paola Suarez si fece strada nel tabellone femminile.

Tangibile la delusione dell’austriaco al termine dell’incontro, ma Dominic è consapevole di aver già dato una sterzata al suo 2020 aggiudicandosi il titolo agli US Open. Per dare l’assalto al Roland Garros ci saranno altre occasioni, oggi era la giornata del ‘Peque’.

Prima semifinale Slam per Schwartzman, che sfiderà Nadal o Sinner

Il vento forte e la pioggia intermittente infastidivano entrambi i giocatori in avvio, ma Schwartzman dimostrava di trovarsi più a suo agio nelle condizioni odierne.

Diego rimaneva più vicino al campo e rispondeva bene alle accelerazioni di Thiem, che salvava con un pizzico di fortuna il primo break point. Un lieve passaggio a vuoto del sudamericano propiziava l’allungo del numero 3 ATP, bravo a involarsi sul 4-2 nonostante qualche errore di troppo in fase di spinta.

L’albiceleste aveva il merito di non demoralizzarsi, ricuciva lo strappo e forzava il tiebreak dopo quasi un’ora di gioco. Il ‘jeu decisif’ era a senso unico, indirizzato dal filotto di cinque punti consecutivi che permetteva a Schwartzman di conquistare la frazione.

La reazione di Dominic non si faceva attendere, il campione degli US Open saliva 3-1 ma non riusciva a dare continuità alla sua azione, incappando in un sanguinoso doppio fallo che gli costava il turno di battuta nel sesto gioco.

Sul 4-4, Diego infliggeva un duro colpo alla fiducia del rivale cancellando ben sette palle break e incamerando un game fiume durato oltre 15 minuti. Ritrovatosi sotto 4-5 15-30, Thiem riorganizzava le idee quel tanto che bastava per spostare l’inerzia finalmente dalla sua parte.

Il ‘punch’ dei colpi dell’austriaco sfondava la guardia dell’argentino, che era obbligato a capitolare in seguito a un errore di rovescio. La terza testa di serie sembrava pronta a prendere il largo nel terzo parziale, caratterizzato dalla bellezza di otto break.

Schwartzman si era trovato a condurre 3-1 e 5-3, ma un paio di gratuiti di diritto avevano rimesso Thiem in carreggiata. Dominic annullava un set point sul 4-5 30-40, prima di un ulteriore scambio di break che rimandava le sorti del set al tiebreak.

Qui Thiem si aggiudicava cinque punti di fila dallo 0-1, Diego sventava due set point rimontando da 4-6, ma alla fine una coraggiosa accelerazione faceva la differenza per il 27enne di Wiener Neustadt. Quando Dominic si issava sul 2-0 nel quarto, tutto lasciava presagire che avrebbe conseguito la sua 21ma vittoria su 26 partite disputate in questa stagione.

Nel frangente più complicato del suo torneo, Schwartzman dimostrava tutto il suo carattere concretizzando alla perfezione il calo di energia del suo avversario. A nulla serviva a Thiem il prodigioso recupero nel decimo game, quando annullava tre set point consecutivi in risposta, di cui uno con un dritto in corsa pazzesco, visto che al tiebreak emergeva la maggiore freschezza del ‘Peque’.

Era ormai palese che Diego avesse più carburante nel serbatoio, una sensazione tramutatasi in realtà quando l’argentino infilava il break sul 3-2 sancendo di fatto la conclusione delle ostilità.

Thiem si limitava ad accettare il triste epilogo, conscio di non avere energie sufficienti per tentare la rimonta. Una gioia meritata e cercata per Schwartzman, che avrà fino a venerdì per recuperare dallo sforzo odierno, in attesa di conoscere il vincente del big match tra Rafael Nadal e Jannik Sinner. Una certezza c'è già: lunedì Diego farà il suo ingresso nella Top 10.