Roland Garros - Trevisan non si sveglia più, è ai quarti. Swiatek travolge Halep



by   |  LETTURE 3765

Roland Garros - Trevisan non si sveglia più, è ai quarti. Swiatek travolge Halep

Dal nostro inviato a Parigi - Dalle qualificazioni ai quarti di finale del Roland Garros. L’incredibile cavalcata di Martina Trevisan sta emozionando tutti quanti, non soltanto i tifosi e i giornalisti italiani, ma anche gli addetti ai lavori presenti on-site a Parigi.

La sua storia personale e le imprese realizzate in sequenza hanno reso la fiorentina uno dei personaggi destinati a rimanere nella storia di questo Roland Garros. Reduce da una battaglia al cardiopalma due giorni fa, Martina ha disputato una delle migliori partite della sua carriera contro Kiki Bertens, testa di serie numero 5, liquidata 6-4 6-4 in un’ora e 35 minuti sul Suzanne Lenglen.

Niente male per una giocatrice che si era ritirata dal tennis a 16 anni per poi tornare nel 2014. Virtualmente, è già certa di issarsi al numero 83 WTA (numero 2 d'Italia).

Trevisan straordinaria, Swiatek travolge Halep

L’uscita dai blocchi di Trevisan era decisamente migliore rispetto alla sfida con Maria Sakkari, tanto da mandare in confusione una Bertens impreparata e fallosa.

Il break si materializzava già nel quarto game, frutto delle trame di gioco di Martina rese ancora più insidiose dal campo pesante e dalla grande umidità. Una striscia devastante di dodici punti a uno spediva Trevisan sul 4-1, mentre Kiki non riusciva a trovare il bandolo della matassa cedendo un’altra volta la battuta al termine di un game veramente disastroso.

Sul 5-1 arrivava il momento più difficile di tutto il match per l’italiana, obbligata ad incassare un filotto di tre game che rovesciava l’inerzia dalla parte della quinta testa di serie. Quando tutto sembrava essersi messo nella direzione della Bertens, la numero 159 WTA aveva un ultimo sussulto necessario per chiudere 6-4 ed evitare di subire il contraccolpo psicologico.

Era Kiki ad avvertire il peso della rimonta fallita all’inizio del secondo set, precipitando 0-3 in meno di un quarto d’ora. L’olandese abbozzava una reazione nel quinto game ricucendo fino al 3-3, ma il copione del match restava saldamente appannaggio della toscana.

Trevisan piazzava un break chirurgico salendo 5-3, ma un pizzico di braccino le impediva di suggellare il capolavoro sul proprio servizio. Poco male. Tre errori grossolani di Bertens le regalavano altrettanti match point in risposta: il terzo era quello buono, impreziosito da uno straordinario lob che ricadeva a una spanna dalla riga.

Il sogno a occhi aperti di Martina verrà alimentato da un nuovo capitolo martedì, quando dall’altra parte della rete ci sarà la rivelazione Iga Swiatek. La polacca ha infatti annichilito 6-1 6-2 la numero 1 del mondo Simona Halep nel match di apertura sul Philippe Chatrier.

Una prestazione semplicemente spaziale della 19enne di Varsavia, capace di mettere a segno ben 30 winners contro una delle giocatrici più prestanti fisicamente del circuito. A nulla sono valsi i tentativi della rumena, scioccata dal rendimento della sua avversaria e costretta a subire la prima sconfitta dalla ripresa del tour dopo il lockdown.