Roland Garros - Matteo Berrettini troppo brutto, agli ottavi ci va Altmaier



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Roland Garros - Matteo Berrettini troppo brutto, agli ottavi ci va Altmaier

Dal nostro inviato a Parigi Non poteva cominciare peggio la settima giornata del Roland Garros per i nostri colori. Sotto un cielo finalmente limpido e una temperatura autunnale (più gradevole rispetto al freddo e all’umidità dei giorni scorsi), Matteo Berrettini non ha gestito bene la pressione al suo esordio sul Philippe Chatrier.

Il pupillo di Vincenzo Santopadre ha ceduto con un netto 6-2 7-6(5) 6-4 al qualificato Daniel Altmaier in due ore 15 minuti, uscendo mestamente dal campo al termine di una delle prestazioni più sottotono della sua stagione (e non solo).

Berrettini troppo falloso, Altmaier vola agli ottavi

Il primo set era fin da subito condensato di errori da parte di Berrettini, che raccoglieva pochissimo con il servizio e subiva l’aggressività di un avversario sceso in campo senza nulla perdere.

Il break per il tedesco si materializzava già nel secondo game, mettendo in evidenza quelle che sarebbero state le difficoltà del romano in tutto l’arco del match. Sostanzialmente privo della sua arma principale, quel servizio su cui si appoggia il tennis di Matteo, Altmaier lo invischiava in lunghi scambi da fondo campo che svelavano le fragilità dell’azzurro su questa superficie.

La testa di serie numero 7 falliva l’unica opportunità del controbreak sul 3-1, abbandonandosi poi alla frustrazione e chiudendo il set nel peggiore dei modi. L’inizio della seconda frazione coincideva con il miglior momento della partita di Berrettini, capace di infilare una striscia di otto punti a uno che gli restituiva un pizzico di linfa.

Il qualificato di Kempen era bravo a non lasciarsi scoraggiare, cancellava una chance del doppio break sul 4-2 e piazzava un turno di risposta magistrale proprio nel finale di set. Berrettini, ormai quasi certo di trovarsi un set pari, vedeva la sua scarsa fiducia odierna crollare definitivamente.

Il tiebreak rappresentava il suggello del capolavoro di Altmaier, superiore in tutte le fasi del gioco e molto più a suo agio sulla terra del Philippe Chatrier. Con l’inerzia tutta in favore del numero 186 ATP, Matteo non aveva la forza di imbastire una rimonta, anzi incassava il break a zero nel quinto game dopo aver fallito tre break point ad inizio set.

L’incontro si avviava alla conclusione senza ulteriori sussulti, complici gli innumerevoli gratuiti di un Berrettini oggi assolutamente disastroso dal lato del rovescio. Altmaier si limitava a sfruttare le gentili concessioni del rivale e a mantenere alta la percentuale di prime, consapevole dello scoramento che aveva da tempo infranto le speranze del romano.

Berrettini aveva un’ultimissima occasione sul 4-5 30-30, ma l’ennesima risposta fuori misura del tennista capitolino scriveva i titoli di coda su una mattinata da incubo. Grandissima delusione per il numero 1 d’Italia, che eguaglia il suo miglior risultato al Roland Garros (il terzo turno del 2018), ma che aveva i quarti come obiettivo nello Slam parigino.

Complimenti invece ad un super Altmaier, che lunedì si giocherà un posto nei quarti aspettando il vincente del derby spagnolo tra Pablo Carreno Busta e Roberto Bautista Agut.