Roland Garros - Sinner e Sonego show: l'Italia brilla ancora a Parigi



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Roland Garros - Sinner e Sonego show: l'Italia brilla ancora a Parigi

Dal nostro inviato a Parigi Era dal lontanissimo 1955 che non si vedevano cinque italiani giungere fino al terzo turno nel tabellone maschile del Roland Garros (all’epoca furono Beppe Merlo, Giorgio Fachini, Sergio Jacobini, Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola).

Dando uno sguardo alle previsioni questa mattina, sembrava assai improbabile che si riuscissero a giocare tanti match sui campi esterni (il Centrale è dotato del tetto da quest’anno). Un acquazzone violentissimo si è abbattuto nel primo pomeriggio interrompendo gli incontri per circa un’ora e mezza, quando Lorenzo Sonego conduceva di due set contro Taylor Fritz sul suggestivo campo Simonne Mathieu.

Il 25enne torinese, che aveva mostrato ottimi segnali sia contro Emilio Gomez che con Alexander Bublik, è riuscito nell’impresa di sconfiggere anche l’americano (testa di serie numero 27) a coronamento di una gran bella partita.

50 vincenti e 42 errori gratuiti recita il saldo complessivo di Sonego, che ha offerto un rendimento mostruoso con il dritto spostandosi spesso per colpire inside-out. Due tiebreak hanno sostanzialmente deciso le sorti della sfida.

Il ‘jeu decisif’ del terzo set è destinato a rimanere a lungo nella memoria di Lorenzo: 36 punti, quasi 37 minuti, con l’azzurro vittorioso al settimo match point dopo aver annullato sei opportunità che avrebbero spedito la contesa al quarto.

7-6(5) 6-3 7-6(17) dopo tre ore e sette minuti di battaglia senza esclusione di colpi. Il piemontese, che raggiunge per la prima volta gli ottavi in un Major, affronterà domenica uno tra Diego Schwartzman e Norbert Gombos.

Primi ottavi Slam anche per Jannik Sinner

Primi ottavi Slam anche per Jannik Sinner, che dopo aver inaugurato il ‘nuovo Philippe Chatrier’ domenica scorsa, ha liquidato anche l’argentino Federico Coria grazie allo score di 6-3 7-5 7-5 in due ore e mezza esatte di partita.

Rispetto ai primi due impegni, il pupillo di Riccardo Piatti ha commesso qualche sbavatura nel secondo e terzo set, ma nel complesso si è dimostrato nettamente superiore al 28enne di Rosario (fratello di Guillermo, finalista qui a Parigi ormai sedici anni fa).

L’altoatesino ha dimostrato di sapersi adattare contro uno specialista di questa superficie, che era scappato avanti di un break in tutti e tre i set. Proprio la solidità mentale nelle giornate più difficili è l’aspetto che Sinner sta cercando di migliorare, in attesa di misurarsi con avversari di rango superiore.

Il prossimo ostacolo sul suo cammino uscirà dal match serale tra Alexander Zverev e Marco Cecchinato, slittato di parecchie ore a causa della maratona tra Stan Wawrinka e Hugo Gaston sul Suzanne Lenglen.