Roland Garros - Nadal "si mangia" McDonald. Ok Thiem e Wawrinka, si ferma Azarenka



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Roland Garros - Nadal "si mangia" McDonald. Ok Thiem e Wawrinka, si ferma Azarenka

In attesa di test più probanti, che dovrebbe presentarsi in concomitanza con la seconda settimana, Rafa Nadal si attiene al copione nel cortometraggio con Mackenzie McDonald. Il campionissimo spagnolo aggancia il venticinquesimo successo consecutivo a Parigi con un 6-1 6-0 6-3 povero di sbavature e come nella logica delle cose ritrova posto sul tavolone del terzo turno per la quindicesima volta. Il "re" gestisce in maniera straordinariamente ordinata gli scambi prolungati, non concede palle break e vince una percentuale incredibilmente alta di punti con la prima palla, sì.

Ma tenta in più situazioni di apportare delle modifiche al progetto-tattico abituale. McDonald - che di reali armi a disposizione per opporre una resistenza non ne ha - nel cuore del secondo osa addirittura un servizio dal basso.

Il risultato? Ovviamente fallimentare. In un terzo set del tutto circostanziale - che Nadal gestisce a marce ridotte - il tennista statunitense riesce in qualche modo a rimanere agganciato al punteggio con la battuta a disposizone e a rendere il passivo minimamente accettabile.

Poco altro. Alla soglia delle due ore di gioco lo spagnolo mantiene alta l'attenzione scrive la parola "fine" sulla faccenda con un diagonale di rovescio vincente. Ad attenderlo al terzo turno ci sarà uno tra Stefano Travaglia e Kei Nishikori.

Reduce dalla scampagnata con Andy Murray (uno spettatore non pagante) Stan Wawrinka annota sul taccuino delle vittime anche Domenik Koepfer. Nonostante un buco nel cuore del terzo set - e qualche banalità da fondocampo - il tennista elvetico riordina le idee nel momento del bisogno e taglia comunque la linea del traguardo cinquantuno vincenti nel bottino e rocciosissimo 6-3 6-2 2-6 6-1.

Dominic Thiem non paga le conseguenze di una dormita nei pressi del traguardo con Jack Sock. Il tennista austriaco - che sostanzialmente domina per due set e mezzo - non assesta la spallata decisiva sul 4-3, cancella tre set point nel corso tie break e con un mega-parziale di 5-0 ristabilisce in qualche modo le gerarchie.

Emblematico il 6-1 6-3 7-6(6) finale.

Fuori anche Azarenka: si salva Svitolina

Il tabellone femminile, dopo il ritiro di Serena Williams, perde anche Viktoria Azarenka. La bielorussa - che aveva vinto sedici delle diciannove partite che aveva disputato post-lockdown - in una delle più usuali "giornate-no" non trova il supporto del servizio, sporca il taccuino con trentotto errori non forzati e si adatta evidentemente al più scontato degli epiloghi con Anna Karolina Schmiedlova.

Che manco a dirlo aveva spezzato al primo turno la difesa di Venus Williams. Elina Svitolina incassa un 6-0 contro la sorprendente messicana Renata Zarazua ma non manca l'appuntamento con il successo. Da registrare nel day-4 c'è anche il netto 6-2 6-0 di Amanda Anisimova nel "derby" con Bernarda Pera. Photo Credit: Getty Images