Roland Garros - Djokovic parte forte, Ymer raccoglie le briciole

Il campionissimo serbo non ha problemi, anche se abusa della palla corta e battibecca con uno spettatore nel cuore del terzo set. Vince anche Sofia Kenin

by Perri Giorgio
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Roland Garros - Djokovic parte forte, Ymer raccoglie le briciole

A recitare il ruolo della vittima sacrificale nella prima messinscèna di Novak Djokovic sulla terra di Bois de Boulogne è Mikael Ymer. Per il numero uno del mondo, reduce dal successo romano, si palesa un semplicissimo allenamento agonistico sotto il tetto del Philippe Chatrier.

Il tennista svedese vince la miseria di sei punti nel set inaugurale (quattro con la battuta a disposizione e due in risposta) e quando muove per la prima volta il punteggio lo fa per i demeriti - anzi, per la troppa irriverenza - di chi sta dal lato opposto.

Un classico. Il 6-0 6-2 iniziale è una conseguenza logica. Ymer in realtà non gioca nemmeno una cattiva partita, semplicemente non trova un pacchetto di soluzioni sufficientemente valido per rimanere agganciato al punteggio.

Djokovic, che come nella logica delle cose si limita al compitino, abusa senza una buona motivazione della palla corta. Soluzione che nella stragrande maggioranza dei casi risulta forzata e fuori luogo. Nonostante qualche piccola nota di nervosismo (un cattivo turno di battuta sul 3-2 e un battibecco con uno spettatore) il campionissimo serbo riordina le idee nel momento del bisogno e ricostruisce il vantaggio con una facilità quasi irrisoria.

Il 6-0 6-2 6-3 finale è allora in qualche modo un manifesto. Next step: non dovrebbe rappresentare un pericolo nemmeno Ricardas Berankis al secondo turno.

Fuori Mager

Dopo il successo di Matteo Berrettini, presumibilmente il più scontato del pacchetto azzurro, Gianluca Mager non riesce a sovvertire il pronostico contro Dusan Lajovic.

Giocatore incredibilmente valido sul rosso. Il tennista serbo - fermato dalla pioggia alla fine del secondo set - nonostante un buco nel cuore del terzo ristabilisce le gerarchie nel momento di massica difficoltà e sigilla il successo sul 6-4 7-6(4) 4-6 6-1 alla soglia delle tre ore di gioco.

L'Italia si presenterà comunque al secondo turno dello Slam parigino con nove unità. Reduce dalla surreale sconfitta con Viktoria Azarenka a Roma, Sofia Kenin - regine degli Australian Open - riesce invece a evitare il peggio contro Ludmilla Samsonova.

Vince e convince Elena Rybakina, finalista a Strasburgo, non fa nemmeno rumore il tonfo di Kristina Mladenovic. Praticamente a secco di risultati in singolare dai quarti raggiunti proprio sulla terra di Bois de Boulogne nel 2017. Photo Credit: Getty Images

Roland Garros Sofia Kenin
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