Roland Garros - Inizia bene la "caccia" di Nadal. Serena Williams soffre solo un set



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Roland Garros - Inizia bene la "caccia" di Nadal. Serena Williams soffre solo un set

Rafa Nadal parte all'assalto della Dècimotercera sulla terra di Bois de Boulogne liquidando Egor Gerasimov. Soffrendo - solo relativamente - nelle primissime fasi della terza frazione. Il campionissimo spagnolo, che nella stragrande maggioranza dei casi si limita a un lavoro di gestione, si accontenta del minimo indispensabile in risposta (il primo break lo piazza sul 3-2, il secondo sul 2-1) e rimedia appunto a una cattiva-partenza nel momento di massima tranquillità.

Manco a dirlo, chiamato a recuperare un break di svantaggio, fagocita i successivi sei game e sigilla il successo finale (il numero novantaquattro sulla terra parigina) con un rocciosissimo 6-4 6-4 6-2. Tanto per intenderci, alla fine della corsa sono trentuno i vincenti e appena diciotto gli errori non forzati.

In linea di massima non dovrebbe rappresentare un problema Mackenzie McDonald al secondo turno. In linea di massima potrebbero essere solo le condizioni a limitare la cavalcata del dodici volte del torneo. Le condizioni, sì, seguite da Dominic Thiem e Novak Djokovic.

Ecco. Per il talento austriaco quello con Marin Cilic si rivela un pomeriggio come tanti altri. Un paradosso, in qualche modo. Il freschissimo vincitore degli Us Open - due volte finalista sulla terra rossa di Parigi - dopo una manciata di settimane ai box si presenta con un pesantissimo 6-4 6-3 6-3.

Macchiato, se proprio vogliamo, solo da un mini black out nel terzo set. Il numero uno del mondo metterà invece piedi-e-mani sul Philippe Chatrier nella gioranta di martedì. Da registrare tra le altre cose c'è il successo di Casper Ruud, finisce invece nel calderone delle sorprese il 7-5 6-3 6-3 di Yoshito Nishioka ai danni di un "brutto" Felix Auger Aliassime.

Serena Williams, i problemi durano un set

Kristie Ahn, proprio come a Flushing Meadows, è la numero uno per Serena Williams. La ventitré volte campionessa Slam, che si ritrova a recuperare un break di svantaggio in due occasioni, rimedia a un avvio letargico e spezza gli equilibri nel cuore del jeu decisif con una splendida accelerazione di dritto.

Il secondo set è un contorno del tutto necessario che fa da sfondo a un successo (7-6 6-0) sostanzialmente inevitabile. Proprio come a Flushing Meadows, per rimanere in tema, la statunitense se la vedrà nuovamente con Tsvetana Pironkova.

Il day-2 regala complessivamente degli spunti interessanti. Non brilla Elina Svitolina, che trova comunque la via della vittoria con Varvara Gracheva, ha addirittura bisogno di recuperare un break di svantaggio nel terzo Garbine Muguruza.

Vince la semifinalista-rivelazione della passata edizione (Amanda Anisimova) mentre nel match di esordio raccoglie appena tre game la finalista (Marketa Vondrousova). Iga Swiatek ferma infatti il cronometro dopo poco più di sessanta minuti di gioco. Photo Credit: Getty Images