Roland Garros - Wawrinka "si allena" con Murray. Ok anche Halep e Azarenka



by   |  LETTURE 1753

Roland Garros - Wawrinka "si allena" con Murray. Ok anche Halep e Azarenka

Parigi ha dettato le regole per la nuova normalità. Di rivedere uno Slam in autunno e di convivere con delle temperature così basse, beh, ci ricapiterà raramente. Il tetto sul Philippe Chatrier si chiude immediatamente e dopo la vittoria di Jannik Sinner ai danni di David Goffin, splendida, Stan Wawrinka si limita a una novantina di minuti di allenamento agonistico con Andy Murray.

Il match-di-cartello in realtà è un one-man-show. Il tennista britannico non ha le armi - mentali, fisiche e tecniche - per impensierire il campione dell'edizione duemilaquindici. Concentrato dall'inizio alla fine, semplicisticamente più forte.

Il tennista elvetico, che griffa il successo sul 6-1 6-3 6-2, cancella con una certa facilità persino lo 0-40 che si ritrova ad affrontare in avvio di terzo (con un break di vantaggio sul groppone da difendere) nell'unico mini-momento di difficoltà.

La giornata, condizionata costantemente da una sottilissima pioggia, non si presta a troppi stop. E non ha nel pacchetto neanche troppe sorprese. Certo, Borna Coric fuori al primo turno qualcosa racconta. Bravo comunque Norbert Gombos a sfruttare la situazione, a evitare il quinto e a spingers sul 6-4 3-6 6-3 6-4.

Fa notizia la vittoria, fra l'altro la prima dal rientro, di Benoit Paire contro il sudcoreano Kwon Soon-woo.

Halep e Azarenka partono bene

Dopo la vittoria a Praga (e soprattutto quella a Roma) Simona Halep ha ben pensato di festeggiare il compleanno a Parigi con un sorriso.

La numero due del mondo - che a bocce ferme dovrebbe ricoprire il ruolo di favoritissima - si è infatti sbarazzata di Sara Sorribes Tormo con un netto 6-4 6-0. Ecco, la connazionale Irina Camelia Begu qualche grattacapo in più al secondo turno potrebbe crealo.

Per comprendere l'unicità delle condizioni potremmo affidarci a Viktoria Azarenka. La bielorussa dopo una manciata di game con Danka Kovinic (in una sfida poi dominata) ha rifiutato temporaneamente di giocare e ha abbandonato il campo.

Nel 6-2 6-1 finale è comunque racchiusa tutta la superiorità. Vincono Maria Sakkari ed Elise Mertens, non fa troppo rumore il tonfo della sempiterna Venus Williams. Battuta piuttosto nettamente da Anna Karolina Schmiedlova.