Roland Garros - Sinner parte col botto. Vincono Cecchinato, Travaglia e Trevisan



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Roland Garros - Sinner parte col botto. Vincono Cecchinato, Travaglia e Trevisan

Forse ci siamo abituati un po' troppo presto a Jannik Sinner. Un 7-5 6-0 6-3 ai danni di David Goffin sulla terra di Bois de Boulogne non dovrebbe sembrarci normale. In condizioni di assoluta anormalità - è pur sempre fine settembre - il talentino azzurro si è rifugiato sotto il nuovissimo tetto del Philippe Chatrier con il piglio giusto.

Con una prestazione da gigante, al netto di tutte le circostanze, ha trovato infatti spazio sul tavolone del secondo turno. Alla quarta esperienza in assoluto in un torneo dello Slam, tanto per intenderci. Sinner ha stravinto il confronto da fondocampo e ha gestito meglio le condizioni.

Pesanti - sotto tutti i punti di vista - per il tennista belga. Goffin ha fatto fatica a prendere in mano il pallino degli scambi, ha sporcato il taccuino con quarantacinque errori non forzati, ha perso semplicisticamente undici game di fila a cavallo tra il primo e il terzo set.

Per Sinner si è così aperto uno spiraglio di tabellone decisamente interessante: ad attenderlo al secondo turno ci sarà il qualificato francese Benjamin Bonzi, mentre il peggio ai piedi degli ottavi potrebbe essere Benoit Paire.

Ecco, non faremmo un errore a chiamarla chance.

Cecchinato c'è! Vince anche Travaglia

Da Parigi a Parigi. Nel mezzo? Ventisei vittorie e quarantadue sconfitte. Marco Cecchinato si è riaggrappato al secondo turno di un torneo dello Slam a esattamente due anni di distanza dal miracolo.

Sì. Dopo aver superato il taglio delle qualificazioni nel "1000" di Roma - e aver fatto lo stesso al Roland Garros lasciando complessivamente per strada sedici game - il tennista siciliano ha abbattuto la resistenza di un Alex de Minaur decisamente altalenante.

"Ceck" è riuscito a mettere la testa avanti dopo un tie break complicatissimo e a spingersi sul 5-4 nel secondo dopo un game da trentaquattro punti. Trentaquattro, sì. Cecchinato ha sfruttato l'undicesima chance a disposizione, ha difeso con ordine il successivo turno di battuta e ha dilagato nel terzo.

Emblematico in qualche modo il 7-6(9) 6-4 6-0 finale. Stefano Travaglia non possiamo più inserirlo nel listone delle sorprese. Anzi. Il secondo turno dello Slam parigino gli calza in maniera perfetta. Contro Pablo Andujar - nonostante una partenza ad handicap sia nella prima che nella terza frazione - il tennista marchigiano trova sempre una soluzione.

Manco a dirlo (nonostante un -4 nel saldo dei vincenti e degli errori) fa la partita nel bene e nel male. Il 6-3 6-4 6-4 finale è praticamente una conseguenza logica. Da registrare in negativo c'è il passo falso di Andreas Seppi - reduce dalla sconfitta contro Lorenzo Musetti a Forlì - battutto dal figlio d'arte Sebastian Korda in quattro set.

Giorgi si ritira: Trevisan vince un "brutto" derby

Potremmo abbandonare ai numeri il compito di sintetizzare il "derby" tra Camila Giorgi e Martina Trevisan. Ecco, cinquantuno errori non forzati condensati in quindici game (cinquantuno, sì) dovrebbero e potrebbero bastare a spiegre il come e il perché.

Chiamata a custodire un vantaggio di 5-2 nella frazione inaugurale, condizionata tra le altre cose da condizioni climatiche abbastanza estreme, la numero uno azzura spegne completamente la luce, perde nove dei successivi nove game e decide di alzare bandiera bianca per un problema fisico.

Probabilmente lo stesso che aveva condizionato la sfida con Naomi Osaka a Flushing Meadows. Per Trevisan si tratta della prima vittoria in carriera a livello Slam: la sfida con Coco Gauff o Johanna Konta al secondo turno potrebbe ovviamente rivelarsi più complicata. Photo Credit: Getty Images