Carlos Moya: "Nadal aveva bisogno di un amico per la svolta"


by   |  LETTURE 4516
Carlos Moya: "Nadal aveva bisogno di un amico per la svolta"

Carlos Moya, non è solo l’allenatore di Rafael Nadal. Carlos Moya è soprattutto un amico. Si sta godendo e si godrà ancora per molto tempo la dodicesima vittoria del suo pupillo a Parigi, ma in cuor suo sa che più che i suoi insegnamenti, a far svoltare la stagione di Rafael è stato soprattutto il legame, quasi fraterno, che c’è fra i due.

“per superare i brutti momenti di quest’anno, ho messo da parte il mio mestiere di allenatore. Rafael aveva bisogno di qualcuno che lo ascoltasse, di qualcuno con cui parlare. Aveva bisogno di un amico”. Quando gli si chiede qual è stata la svolta della stagione per il campione maiorchino, Carlos non ha dubbi: “la vittoria a Roma gli ha dato la sicurezza di cui aveva bisogno, bisogno di credere che poteva giocare di nuovo bene”.

Lo stesso Carlos ammette che sarà impossibile o quasi che qualcuno possa vincere in un futuro lo stesso Slam dodici volte: “vedi molti giocatori che lavorano duramente e non vincono mai uno Slam. Quello che ha fatto Rafa, va oltre questo mondo”.

Alla domanda se l’obiettivo ora è raggiungere il record di Roger Federer, a due soli Slam di distanza Moya risponde serafico: “non vogliamo pensarci ora, ci stiamo godendo questo momento. Sono stati due mesi molto duri. Vedremo quel che succederà in futuro”.