Roland Garros - Caruso, che favola: batte Simon, ora c'è Djokovic


by   |  LETTURE 2517
Roland Garros - Caruso, che favola: batte Simon, ora c'è Djokovic

Prosegue quello che è diventato un sogno per Salvatore Caruso. A 26 anni non aveva mai vinto una partita in un Major, oggi il siciliano – dopo aver passato le qualificazioni e battuto Munar al primo turno - si ritrova al terzo turno del Roland Garros contro il numero uno del mondo Novak Djokovic.

Una favola che ha visto oggi scrivere un capitolo inatteso, perlomeno per la facilità con cui è arrivata la vittoria. Tre set a zero senz’appello rifilati a Gilles Simon, uno che ha un passato da top-ten e varie vittorie contro i migliori nel curriculum.

6-1 6-2 6-4 il punteggio con cui Caruso sigilla la vittoria più importante della carriera con una facilità, francamente, imbarazzante. Non era il miglior Simon, ovvio, ma da qui a batterlo ce ne passa, specie in questo modo.

Il francese, scherzato nei primi due set in cui parte in svantaggio prima per 5-0 poi per 4-0, ha un unico acuto: quando sale sul 3-0 in avvio di terzo set centrando l’unico break della sua partita. È, però, un fuoco di paglia, immediatamente spento dal siciliano.

Caruso, difatti, vince sei degli ultimi sette game e timbra la partita sul 6-4 finale in due ore e venti minuti. Come detto in apertura, Caruso si regala ora una giornata da trascorrere in compagnia di Novak Djokovic per un terzo turno senza niente da perdere e tutto da guadagnate – e imparare.

Il serbo procede spedito e sgranocchia in tre set Henri Laaksonen, lucky loser svizzero. Il serbo perde una volta la battuta, ma ovviamente non corre rischi di alcun tipo: 6-1 6-4 6-3 il risultato finale dopo poco più di un'ora e mezza di totale controllo sul Suzanne Lenglen C’è finalmente una giornata tranquilla per Alexander Zverev dopo i patemi del primo turno contro John Millman.

Il tedesco sul Simonne-Mathieu dispone a piacimento di Mikael Ymer, il più piccolo ma forse il più forte dei fratelli svedesi. In poco più di un’ora Sascha è già in vantaggio di due set per 6-1 6-3; più complesso il terzo set, ma solo perché il tedesco si fa riprendere il break di vantaggio sul 5-4 in suo favore e si fa trascinare al tie-break che, però, domina per 7-3.