Damir Dzumhur: ´ Dall´orrore della guerra alla mia fonte di ispirazione, Roger Federer´


by   |  LETTURE 1590
Damir Dzumhur: ´ Dall´orrore della guerra alla mia fonte di ispirazione, Roger Federer´

"Se credi in quello che fai i sogni si avverano". E' questa, forse, la frase migliore che rappresenta il percorso di Damir Dzumhur, ventitreenne di Sarajevo che è sul circuito maggiore dal 2011. Il giovane talentuoso bosniaco è cresciuto in un Paese devastato dalla guerra e ha imparato a giocare a tennis in una sala di un hotel che, successivamente, venne trasformata in un obitorio pronto ad accogliere le vittime della guerra.

Una situazione difficile che avrebbe portato tante persone ad allontanarsi dallo sport, non lui. Damir ha continuato a lottare e a giocare, anche in quei momenti e la sua fonte di ispirazione si chiamava ed è ancora oggi, Roger Federer, il giocatore che affronterà oggi: " E' probabilmente il più grande giocatore che il tennis abbia mai avuto.

Sono davvero contento di avere la possibilità di giocare contro di lui. Questo è il sogno di ogni giocatore ed io ho la possibilità di realizzarlo." I ricordi affiorano nella mente: " Vidi giocare Roger, per la prima volta, a Wimbledon.

Era una semifinale contro Roddick. Quella fu la prima volta che feci il tifo per lui. Da quel momento è il mio idolo." Dzumhur potrebbe cambiare residenza, dato il suo reddito, ma ha scelto di non abbandonare Sarajevo: " Lì nessuno pensa allo sport. Devi combattere da solo...con l'aiuto dei miei genitori."