Luca Vanni: Non Meritavo di Vincere Oggi´

TWI AL RG- Luca Vanni dispiaciuto ma con i piedi per terra dopo la sconfitta subito contro Bernard Tomic al primo turno dello slam parigino

by Ivan Pasquariello
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Luca Vanni: Non Meritavo di Vincere Oggi´

Il giorno in cui la carriera di Luca Vanni è cambiata per sempre lui se lo ricorda molto bene. È il giorno in cui ha toccato il fondo, per iniziare poi una risalita impensabile, oltre quelle che potevano essere le sue più rosee aspettative.

10 febbraio 2013 operazione al tendine rotuleo destro, menisco e cartilagine. L’inizio di un incubo, ma anche di una rinascita.

Luca Vanni è un fiume in piena quando entra nella Sala Stampa numero 3 del Roland Garros.

Ci sono una ventina di giornalisti ad aspettarlo, più di quanti Luca ne abbia mai visti in una stanza sola. L’ambiente raccolto fa si che si perdano le strutture tipiche dell’intervista all’intervistato e l’atmosfera diventa quella da una tavolata di amici al bar.

Del resto Luca ha fatto tutto tranne che montarsi la testa da quando ha cominciato a scalare la classifica ATP fino a sfiorare nelle ultime settimane un ingresso nei primi 100 giocatori del ranking ATP.

Sono arrivate le prime vittorie ATP importanti, la prima finale a San Paolo, la prima vittoria nel main draw di un Master 1000 e poi a la ciliegina sulla torta: la qualificazione al tabellone principale di un torneo dello Slam per la prima volta nella sua vita.

Luca vive un sogno, ma non se ne vuole accorgere: “guardo solo il campo, le dimensioni che sono le stesse in tutti i tornei.

Nella mia mente sto ancora giocando un torneo future su terra rossa, non uno Slam. Se comincio a rendermi conto poi è la fine. Se da niente passi al tutto finisce che non la sai gestire, che ti monti la testa”.

Sulla partita persa contro Tomic oggi, Luca non ha dubbi, la colpa è stata sua per la sconfitta.

Non meritavo di vincere.

Non ero mentalmente pronto a vincere. Pensavo di giocar male, che tutto andasse male. Se tu pensi che servendo male tutto vada male sbagli, me lo ha fatto capire il mio allenatore. Il servizio non è stato incisivo come al solito, non c’è un motivo reale, ma da fondo riuscivo a tenere il ritmo.

Però non ci ho creduto fino alla fine con quello che ho espresso oggi. Ero più scarico delle altre partite”.

Luca Vanni Bernard Tomic
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