Il torneo di Dubai sarà per sempre grato a Roger Federer

Domenica 19 febbraio prenderà il via il torneo di Dubai

by Simone Brugnoli
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Il torneo di Dubai sarà per sempre grato a Roger Federer

Domenica 19 febbraio prenderà il via il WTA di Dubai, a cui farà seguito l’ATP 500 nella settimana successiva. Ci saranno 18 tra le migliori 20 giocatrici del ranking WTA, inclusa la numero 1 del mondo Iga Swiatek e la campionessa degli Australian Open Aryna Sabalenka.

Il torneo maschile potrà contare invece su Novak Djokovic, reduce dal suo decimo trionfo a Melbourne Park e protagonista di un inizio di stagione da urlo (il serbo si è imposto anche nell’ATP 250 di Adelaide).

Sarebbe dovuto essere presente anche Rafael Nadal, che è stato costretto a dare forfait a causa della lesione all’ileo-psoas rimediata durante l’Happy Slam. Non ci sarà ovviamente Roger Federer, otto volte campione a Dubai, che si è ritirato a settembre dello scorso anno.

Lo svizzero ce l’ha messa tutta per regalarsi un ultimo giro di giostra, ma le condizioni del suo ginocchio destro lo hanno indotto a dire basta a 41 anni. In una lunga intervista rilasciata al ‘Khaleej Times’, Colm McLoughlin – CEO di Dubai Duty Free – ha ringraziato Federer per aver contribuito alla crescita del torneo.

McLoughlin ringrazia Federer

“Il giorno del ritiro arriva per tutti gli atleti prima o poi. Siamo felicissimi che Roger Federer abbia avuto un legame così profondo con il nostro torneo. Si è imposto per ben otto volte, ha una casa a Dubai e ha contribuito in prima persona alla crescita del torneo” – ha spiegato McLoughlin.

“Anche se non gioca più, sarà sempre il benvenuto qui. Si è sempre comportato benissimo con noi e ha esaudito quasi tutte le nostre richieste. Ha svolto un ruolo importante nella promozione del torneo di Dubai, non soltanto perché lo ha vinto tante volte.

Il suo ottavo sigillo a Dubai è coinciso con il suo 100° titolo in carriera, un momento storico di cui siamo orgogliosi. Non posso dimenticare quando Federer e Andre Agassi hanno giocato sull’eliporto del Burj Al Arab nel 2005, anche quello è stato un momento epico.

Roger è stato un grandissimo ambasciatore per noi e siamo sempre stati contenti di accoglierlo” – ha aggiunto. Photo credit: Getty Images

Roger Federer
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