'Per lui era più facile': Clement scherza su Roger Federer



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'Per lui era più facile': Clement scherza su Roger Federer

Roger Federer ha giocato l’ultima partita della sua straordinaria carriera alla Laver Cup 2022, unendo le forze con il suo storico rivale Rafael Nadal. I due hanno affrontato gli americani Frances Tiafoe e Jack Sock alla O2 Arena di Londra, prima che i fan riservassero uno splendido tributo al 20 volte campione Slam.

Il 41enne svizzero ha provato in tutti i modi a tornare in forma, ma in estate si è reso conto di non poter più competere ai massimi livelli. Attraverso una lettera pubblicata su Instagram il 15 settembre, l’ex numero 1 ATP ha annunciato al mondo la sua decisione di ritirarsi.

Il Re aveva provato un timido rientro l’anno scorso, giocando appena 13 match ufficiali e sottoponendosi all’ennesima operazione al ginocchio dopo Wimbledon. La leggenda di Basilea ha rassicurato i fan dichiarando che non si allontanerà dallo sport che lo ha reso un’icona globale.

Si vocifera infatti che Roger possa entrare a far parte del team di commento della BBC nella prossima edizione di Wimbledon. Ai microfoni di Eurosport, Arnaud Clement ha affrontato il tema del doping nel tennis. Durante la conversazione, l’ex giocatore francese si è lasciato andare ad una divertente battuta su Federer.

Clement scherza su Re Roger

“Come tutti sanno, i giocatori sono tenuti a rendere nota la loro posizione. Diciamo che per Roger Federer era più semplice, visto che dava la sua posizione quando arrivava ad un torneo e nove volte su dieci si trovava nello stesso luogo una settimana più tardi.

Arrivando quasi sempre in fondo ai tornei, era più facile per lui. Questo meccanismo è molto più complesso per i giocatori normali” – ha spiegato Clement. Ospite nell’ultima edizione del ‘Daily Show’, Federer ha sottolineato quanto i numeri siano diventati cruciali nello sport moderno.

“Viviamo in un mondo basato sui numeri e sulle statistiche” – ha esordito Federer senza giri di parole. “Ci piace migliorare le nostre statistiche e battere i record, in modo da stabilire chi è il più grande e tutto il resto.

Appena hai vinto uno Slam o sei diventato numero 1 del mondo, ti chiedono subito per quanto tempo resterai in cima o quando vincerai il tuo prossimo Major. Il divertimento è passato in secondo piano. Questo meccanismo è stato alimentato a tal punto da diventare un problema, almeno secondo me” – ha aggiunto il Re. Photo credit: Getty Images