Navratilova: "Roger Federer potrebbe fare l'ambasciatore o il presidente"



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Navratilova: "Roger Federer potrebbe fare l'ambasciatore o il presidente"

La carriera di Roger Federer è terminata ufficialmente il 23 settembre 2022 alla Laver Cup, l’esibizione da lui stesso fondata nel 2017. L’ex numero 1 del mondo ha provato in tutti i modi a regalarsi un ultimo giro di giostra, ma le condizioni del suo ginocchio destro lo hanno indotto a prendere una decisione tanto sofferta quanto inevitabile.

Lo svizzero, che non metteva piede in campo da oltre un anno, ha giocato la sua ultima partita al fianco del suo storico rivale Rafael Nadal contro gli americani Frances Tiafoe e Jack Sock. Il 20 volte campione Slam ha ricevuto uno splendido tributo al termine del match, a testimonianza dell’enorme impatto che il Maestro di Basilea ha avuto su questo sport.

L’elvetico ha rassicurato i fan dichiarando che non si allontanerà dallo sport che lo ha reso un’icona globale. Si vocifera che il Re possa entrare a far parte del team di commento della BBC nella prossima edizione di Wimbledon.

In un’intervista rilasciata al ‘Wall Street Journal’, Martina Navratilova ha espresso alcune considerazioni interessanti sul futuro di Federer.

Navratilova esalta Federer

“Roger Federer ha avuto la capacità di trascendere il tennis.

Potrebbe fare benissimo l’ambasciatore o il presidente, non sto scherzando. Lo vedrei benissimo anche in un Paese diverso dalla Svizzera” – ha dichiarato Martina. La Navratilova è poi tornata sul ritiro di Re Roger: “A Federer sarebbe piaciuto regalarsi un ultimo giro di giostra nel 2023, ce l’ha messa tutta per disputare un ultimo Wimbledon.

Avrebbe sicuramente continuato a giocare se il suo fisico glielo avesse permesso”. Durante la cerimonia degli ‘Sports Awards’ in Svizzera, Federer ha svelato un retroscena molto divertente sulla sua ultima partita alla Laver Cup.

“Ad essere sincero, con il mio agente Tony Godsick, avevamo allestito un piano B nel caso in cui non fossi stato in grado di parlare” – ha raccontato Federer. “Devo ammettere che ero un po’ in ansia, ma mi sono calmato nel corso della serata.

Fino a pochi giorni prima della Laver Cup, non ero nemmeno sicuro di poter giocare. Temevo di dovermi presentare in giacca e cravatta. Poi ho capito che sarei stato in grado di giocare un doppio e mi sono rilassato un po’.

Quel giorno, nonostante le forti emozioni e le lacrime, sono riuscito a fare un breve discorso. È stato tutto fantastico” – ha aggiunto il 20 volte campione Slam. Photo credit: Getty Images