Federer respinto a Wimbledon, la sicurezza non lo riconosce: l'incredibile aneddoto

Il campione svizzero non è stato riconosciuto dalla sicurezza dell'All England Club

by Antonio Frappola
SHARE
Federer respinto a Wimbledon, la sicurezza non lo riconosce: l'incredibile aneddoto

Roger Federer ha sempre espresso il suo miglior tennis sui prati dell’All England Club. Il campione svizzero ha conquistato il torneo di Wimbledon otto volte: nessuno è riuscito a fare meglio di lui. Proprio considerando queste incredibili statistiche, l’aneddoto raccontato dall’elvetico al The Daily Show risulta tanto surreale quanto divertente.

Circa due settimane fa, Federer ha deciso di visitare l’impianto che lo ha visto scrivere la storia del tennis per bere un tè in compagnia di Severin Luthi. Lo svizzero ha provato a fare una sorpresa agli organizzatori dello Slam londinese presentandosi improvvisamente all’All England Club, ma le cose non sono andate come previsto.

Dopo aver raggiunto il più famoso circolo del tennis mondiale, Federer è stato infatti bloccato all’ingresso da uno degli uomini della sicurezza che non lo ha riconosciuto.

Federer respinto a Wimbledon: l'incredibile aneddoto

L’addetto ha chiesto alla leggenda di Basilea di mostragli la membership card - i giocatori diventano membri onorari del Club in caso di vittoria a Wimbledon - ma Federer non aveva con sé la tessera.

“Ho chiesto quale fosse l’ingresso, ma mi hanno risposto che l’ingresso era riservato solo ai membri. Le ho detto che quando giocavo a tennis, entravo da un ingresso diverso e che per la prima volta visitavo Wimbldeon mentre il torneo non era in corso.

Mi dispiace così tanto, non riesco ancora a credere di averlo detto, mi sento ancora male per questo. Ho risposto 'Ho vinto questo torneo 8 volte, sono un membro onorario ' ” , ha spiegato lo svizzero che è stato comunque respinto.

Solo l'intervento di un fan ha salvato Federer. “Stavamo andando verso un altro ingresso, quando un fan mi ha riconosciuto e mi ha chiesto ‘Mr. Federer, possiamo fare una foto?’. Io ho risposto “Sìììì, certo”.

A quel punto altre persone della sicurezza mi hanno riconosciuto e mi hanno fatto entrare” . Photo Credit: Getty Images

Wimbledon
SHARE