Lapentti spiega cosa significava affrontare Roger Federer nel suo prime



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Lapentti spiega cosa significava affrontare Roger Federer nel suo prime

La carriera di Roger Federer è giunta ufficialmente al termine venerdì 23 settembre 2022. L’ex numero 1 del mondo ha giocato la sua ultima partita al fianco del suo storico rivale Rafael Nadal alla Laver Cup, l’esibizione da lui stesso fondata nel 2017.

Con il passare dei mesi, lo svizzero si è reso conto di non poter tornare ai massimi livelli e ha deciso di appendere la racchetta al chiodo a 41 anni. Il 20 volte campione Slam aveva provato un timido rientro nel 2021, collezionando nove vittorie e quattro sconfitte.

La leggenda di Basilea si è sottoposta a ben tre operazioni al ginocchio negli ultimi due anni e mezzo, senza però riuscire a risolvere il problema. Il Re ha ricevuto uno splendido tributo alla O2 Arena di Londra, utile a certificare l’enorme impatto che ha avuto sul tennis e sullo sport in generale.

La notizia del suo ritiro ha generato un’ondata di reazioni in tutto il mondo, oltre ad aver sancito la fine di un’epoca. Nell’ultima edizione del podcast condotto da Craig Shapiro, l’ex giocatore ecuadoriano Nicolas Lapentti ha raccontato cosa significava affrontare Federer quando era nel suo ‘prime’.

Lapentti omaggia Federer

“Anche quando riuscivi a tirare un gran colpo, Roger Federer era in grado di estrarre dal cilindro una magia. Era molto difficile trovargli un punto debole quando era nel suo prime” – ha dichiarato Lapentti.

“Roger era fantastico sotto tutti gli aspetti. Era eccezionale in campo e fuori dal campo, era divertente negli spogliatoi, amava parlare di sport e fare battute. Nessuno potrà mai eguagliare l’impatto che ha avuto Federer su questo sport” – ha aggiunto l’ex numero 6 ATP.

Nicolas ha riflettuto anche sull’ultimo match giocato dal Re alla Laver Cup: “Non avevo mai visto un intero stadio commuoversi per un giocatore. C’era un’atmosfera pazzesca, il che la dice lunga sulla grandezza di quest’uomo”.

Si vocifera che lo svizzero possa entrare a far parte del team di commento della BBC nella prossima edizione di Wimbledon. Sarebbe davvero intrigante osservare il Maestro in un’altra veste. Photo credit: Getty Images